Locatelli: la Sicilia mi prende il cuore, l’accessibilità è un valore aggiunto
06 Novembre 2026, 11:45
Il “Borgo dell’Asino” a Fieracavalli 2026 è un laboratorio di valori attraverso il quale la Regione Siciliana incontra soprattutto le nuove generazioni, promuovendo il patrimonio rurale dell’Isola e la sua salvaguardia. Il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana a Verona, dal 5 all’8 novembre, nel Padiglione 1 Future Riders, accoglie il pubblico in uno spazio esperienziale dov’è possibile esplorare con tecnologie digitali le riserve siciliane, dal vivo è possibile approcciarsi inoltre alle razze asinine autoctone.
Nello spazio si è soffermata anche il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: “La Sicilia è una realtà che mi prende sempre il cuore, lo sa l’assessore Luca Sammartino, lo sanno tutti, perché ci vado sempre e molto volentieri. Vedere queste immagini della natura così immersive fa venire ancora più voglia di scoprirla tutta, il fatto che ci siano anche percorsi accessibili per le persone con disabilità è davvero un valore aggiunto – ha sottolineato – dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione”.
Bambini e adulti nel Padiglione 1 hanno ammirato le più rare razze siciliane, l’asino Pantesco, con appena 70 esemplari al mondo; l’asino Ragusano, con circa 4mila esemplari in Sicilia, di cui 50 nelle riserve; e il Grigio siciliano, con 14 esemplari attualmente in fase di riconoscimento. Il lavoro del Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana, della squadra organizzativa e dei partner, fanno del Borgo un luogo accogliente per famiglie, scuole e operatori del settore.