Mazzi: turismo culturale punto di forza della Sicilia
20 Luglio 2026, 10:57
“In Italia si fa fatica a mettere il turismo nei comparti strategici e quindi negli 8-10 mesi che avrò davanti mi batterò per questo”. Lo ha annunciato il ministro per il Turismo Gianmarco Mazzi intervenendo all’evento Ecr dedicato al Mediterraneo che si è svolto a Catania.
“L’Italia – ha aggiunto dal palco – è considerata dai turisti come la destinazione più sicura. Il Mediterraneo è un patrimonio condiviso. Senza sicurezza non c’è crescita stabile. Dobbiamo lavorare insieme per proteggere i nostri mari. Investire nel turismo, come sta facendo il governo Meloni, significa investire nel futuro, creare lavoro e preservare le tradizioni locali. La Sicilia, da sempre ponte tra culture, rappresenta una frontiera da valorizzare”.
“Voglio anche ricordare perché magari non tutti lo sanno – ha aggiunto – che pochi giorni fa è stato certificato che il turismo culturale è la forma di turismo che porta più turisti in Italia. Non è una cosa scontata perché fino a un paio d’anni fa, anzi credo all’anno scorso era al terzo posto” e “adesso è balzato al primo posto. Questo lo dico – ha proseguito – perché siamo in una terra, la Sicilia, che può fare veramente di questo turismo il suo punto di forza. Perché oggi i turisti del mondo vengono in Italia soprattutto per la cultura. E il turismo è proprio un’industria di relazione tra i popoli, nuove persone, investimenti, imprese e lavoro e costruisce conoscenza reciproca, rafforza i legami tra comunità e territori più aperti e competitivi. Noi abbiamo la responsabilità di valorizzare queste ricchezze con una visione capace di generare sviluppo e opportunità per le generazioni a venire”.