È morto Zichichi, fu anche assessore ai Beni culturali
09 Febbraio 2026, 11:03
È morto a 96 anni Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico specializzato nel campo della fisica: si è spento questa mattina nel sonno. Nato a Trapani nel 1929, da un’antica famiglia di Erice, è stato un grande scienziato e un punto di riferimento per la fisica italiana e internazionale. Nel 1963 aveva fondato il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, ideatore del Laboratorio del Gran Sasso e al CERN di Ginevra scoprì l’antideutone. Era professore emerito di Fisica Superiore all’Università di Bologna.
Lascia tre figli, cinque nipoti e una pronipote.
Per qualche mese, a partire dal novembre 2012, Zichichi ha anche guidato l’assessorato regionale ai Beni culturali durante il governo Crocetta nello stesso periodo in cui Franco Battiato era al Turismo.
Zichichi ha lavorato presso il Fermilab di Chicago, laboratorio americano di fisica che deve il nome ad Enrico Fermi, e presso il Cern di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l’antideutone, una particella di antimateria formata da un antiprotone e un antineutrone. Ha anche guidato il gruppo dell’Università di Bologna, dove era professore emerito, durante i primi esperimenti sulle collisioni tra materia e antimateria presso i Laboratori Nazionali di Frascati.
Dal 1977 al 1982 Zichichi è stato presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e nel 1978 è stato anche eletto presidente della Società Europea di Fisica. È stato uno dei principali promotori e ideatori dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, la cui costruzione è iniziata nel 1980, e dal 1986 è stato a capo del World Lab, un’associazione che sostiene i progetti scientifici in paesi del terzo mondo, fondata da Zichichi stesso insieme al fisico statunitense Isidor Isaac Rabi. Si deve a lui anche la fondazione, a Erice in Sicilia, del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana. Nel 1979 è stato al centro di un incidente diplomatico, al momento dell’elezione del nuovo direttore del Cern: le pressioni dell’Italia in suo favore causarono una netta spaccatura tra il nostro Paese e tutti gli altri e alla fine, per 12 voti contrari, la candidatura di Zichichi venne respinta e fu eletto il tedesco Herwig Schopper.
“Con la scomparsa di Antonino Zichichi l’Italia perde uno scienziato di statura mondiale e un grande divulgatore. Zichichi ha saputo abbinare il suo nome alla Sicilia e al Centro Majorana di Erice, rendendoli un punto di riferimento internazionale per la fisica e per il dialogo tra scienza e cultura. A nome del governo regionale, esprimo il più sentito cordoglio ai familiari e alla comunità scientifica”, dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
Cordoglio è stato epsresso anche dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla: “con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Antonino Zichichi, figura di straordinario rilievo nel panorama scientifico internazionale e punto di riferimento per la fisica a livello mondiale. La sua attività di studioso e divulgatore ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo della ricerca scientifica, portando il nome dell’Italia e della nostra terra nei più alti contesti accademici e culturali. Antonino Zichichi non è stato soltanto un grande scienziato, ma anche un instancabile promotore della conoscenza, capace di rendere la fisica accessibile e affascinante, accendendo curiosità e interesse anche tra i cittadini non addetti ai lavori. Con passione e rigore ha saputo avvicinare intere generazioni al pensiero scientifico, dimostrando come la scienza sia parte integrante della crescita culturale e civile di una comunità”.