mercoledì, 3 Giugno 2020
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Orlando: le tariffe impossibili di Alitalia penalizzano Palermo

“Alitalia? Pratica prezzi talmente alti da neutralizzare per Palermo l’effetto low cost”. La stoccata è del sindaco di Palermo Leoluca Orlando che a margine della conferenza stampa di presentazione dei nuovi lavori all’aeroporto di Palermo ha colto l’occasione per rivolgersi direttamente al ministro Danilo Toninelli, presente anche lui a Punta Raisi.

“Il governo nazionale – ha sottolineato Orlando – si dia una smossa rispetto al sistema ferroviario che in Sicilia è una vergogna. E accenda un faro su Alitalia che penalizza Palermo con costi altissimi e rende più difficile lo sviluppo della città. Un biglietto andata e ritorno con Alitalia tra Roma e Palermo costa 500 euro. A questo punto è meglio che stiamo senza Alitalia”.

“Le concessioni aeroportuali hanno portato a un aumento delle tariffe enormi – ha specificato Toninelli – ma stiamo predisponendo un nuovo piano nazionale degli aeroporti che attraverso le autorità di regolazione porti nuovi modelli tariffari. Abbiamo cominciato con le autostrade e le tariffe stanno diminuendo. Lo stesso modello vogliamo portarlo nel sistema aeroportuale”.

Poi il sindaco lo ha incalzato anche sulla questione della mancata autorizzazione del governo al collegamento Turkish Airlines tra Palermo e Istanbul. Ma Toninelli ha elegantemente glissato, rispondendo: “Cos’è Turkish?”. Eppure la compagnia turca aspetta da oltre un anno un via libera che consentirebbe di far arrivare nello scalo siciliano un flusso di 50 mila passeggeri l’anno.

Presente ai lavori anche numero uno di Enac, Nicola Zaccheo,  il quale ha sottolineato la grande crescita degli scali siciliani registrata negli ultimi anni. “Presi insieme – ha detto – i due scali siciliani di Palermo e Catania costituiscono il terzo polo aeroportuale italiano dopo quelli di Roma e Milano”.

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