sabato, 19 Settembre 2020

Successo per sit in Acirealehotels: in piazza oltre 300 persone

La crisi del turismo siciliano per la prima volta si trasforma in protesta

C'erano più di trecento persone ieri sera in piazza Duomo ad Acireale per protestare contro lo stato di crisi del turismo siciliano a fianco degli albergatori del Consorzio Acirealehotels che grazie a un serrato tam tam, rilanciato anche sulle pagine di sicilia.travelnostop.com, ha raccolto adesioni da ogni parte dell'Isola. Nella piazza acese sono arrivati anche 12 pullman e da quel momento in poi è iniziato il sit in proprio davanti al Municipio che ospitava i lavori del consiglio comunale. Accanto a imprenditori anche dipendenti e lavoratori con striscioni e lenzuoli per porre l'attenzione su un settore attraversato, ormai da qualche anno, da una gravissima crisi, con su scritto "Il turismo va in agonia", "Turismo in Sicilia, figli di un dio minore", "Vendesi letti causa inutilizzo" ma anche magliette con la scritta "Zero turisti, zero lavoro". "Abbiamo avuto un riscontro senza precedenti che non immaginavamo nemmeno – ha detto Salvo Zappalà, presidente di Acirealehotels – era la prima volta che gli imprenditori protestavano e questo successo è un fatto eccezionale". E un primo riscontro si è già avuto: una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dal consiglio comunale che ha fatto proprie le tematiche sollevate da Acirealehotels e si è impegnato a farne elemento di discussione e di interpellanza parlamentare.

Alla protesta, proprio sul fotofinish, aveva aderito anche l'ente bilaterale del turismo siciliano. Dario Pistorio in una nota a sicilia.travelnostop.com, aveva dato la disponibilità dell'Ente "ad assistere ed accompagnare le aziende e i loro dipendenti del nostro settore coinvolti del processo di crisi che avete sollevato".

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