lunedì, 21 Giugno 2021

Terme Sciacca, la marcia arriva a Palermo ma Musumeci non c’è

Si è conclusa ieri con un sit-in in piazza Indipendenza, davanti alla sede del governo della Regione Siciliana, la “marcia a piedi su Palermo per le Terme di Sciacca”, la manifestazione di protesta organizzata dall’amministrazione comunale del comune agrigentino. Al gruppo di partecipanti alla marcia, che hanno iniziato martedì mattina il percorso effettuato in 4 tappe (Bisacquino, Corleone, Misilmeri e Palermo) lungo il cammino di San Bernardo, si sono aggiunti una cinquantina di persone tutte partite da Sciacca con un bus messo a disposizione dal Comune proprio allo scopo di ricongiungersi con i “camminatori”.

Il sindaco Francesca Valenti ha chiesto di potere essere ricevuta dal presidente della Regione Nello Musumeci, apprendendo che il governatore non era in sede. “Ci è stato proposto di parlare col suo capo di gabinetto, ma abbiamo declinato l’invito. Preferiamo aspettare, quando lo riterrà opportuno, che il governatore venga a Sciacca per incontrare la città e per chiarire nel dettaglio le sue idee per le nostre Terme”.

Nei giorni scorsi Valenti e Musumeci hanno polemizzato a distanza. La prima cittadina ha protestato contro le mancate risposte della Regione sul destino delle Terme, chiuse da 6 anni; il governatore ha replicato accusandola di avere organizzato una manifestazione teatrale. Poi la Valenti ha tentato di stemperare le polemiche: “Abbiamo portato al presidente un bonsai d’ulivo. Quella di oggi non è l’ultima tappa della nostra battaglia, continueremo a tenere accesi i riflettori sulla nostra città”.

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