mercoledì, 28 Ottobre 2020

All’asta gli arredi di 6 hotel siciliani: c’è anche il ritratto di Franca Florio

Poltrone, sofà, quadri, statue, mobili, sedie, ceramiche, porcellane di importanza artistica e antiquariale oltre che il ritratto di Franca Florio di Giovanni Boldini saranno messi all’asta i primi di marzo a Roma. Si tratta di un patrimonio composto da circa 650 oggetti d’arte che arredano e compongono sei storici alberghi siciliani (Grand Hotel Villa Igiea, Grand Hotel et Des Palmes e Hotel Excelsior Hilton di Palermo, Excelsior Grand Hotel di Catania, Hotel Des Etrangers & Spa di Siracusa, San Domenico Palace Hotel di Taormina).

L’opera di Boldini, che aprirà l’asta, è solo il pezzo più prezioso (stimato tra i 2,5 e 5 milioni di euro), ma dentro gli alberghi ci sono anche arredi di Ernesto Basile, oltre a pezzi unici realizzati da importanti designer italiani ed esteri. Acquistato dalla società Acqua Marcia di Francesco Bellavista Caltagirone, il dipinto è stato conservato ed esposto al pubblico nell’Hotel Villa Igiea di Palermo, antica dimora dei Florio. Chi acquisterà il dipinto, non potrà però portarlo all’estero: è vincolato allo Stato italiano come opera di interesse nazionale.

Sono vincolati dalla Soprintendenza dei beni culturali della Regione, infatti, oltre la metà degli oggetti in vendita. “Ci sono due tipi di vincolo – spiega Matteo Smolizza, consulente strategico della casa d’aste Bonino che ha ricevuto l’incarico della vendita dal Tribunale di Roma nell’ambito della liquidazione degli hotel di Amt Real Estate Spa – Acqua Marcia Turismo Srl – Tra gli oggetti che abbiamo stimato, ce ne sono alcuni che devono necessariamente essere venduti assieme all’edificio perché ne sono parte integrante; altri che potrebbero essere spostati ma hanno il vincolo di inamovibilità, cioè anche se acquistati da una persona diversa dal proprietario dell’albergo, non possono comunque essere portati fuori di esso. Acquistare un oggetto del genere è una questione di prestigio”. Altri 280 – che non sono legati alla storia dell’edificio essendo stati inseriti successivamente – sono invece vendibili senza alcun vincolo.

Il valore stimato degli oggetti immediatamente vendibili è di circa mezzo milione di euro, quelli che hanno il vincolo di inamovibilità sono invece stimati in 1,2 milioni di euro.

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