E se Stranger Things fosse stato girato in Sicilia?
14 Gennaio 2026, 12:09
E se Stranger Things fosse stato girato in Sicilia? Sui social impazzano meme, teorie e curiosità sulla serie Netflix del momento prodotta dai fratelli Duffer. La pagina Instagram dell’associazione Sicilia Segreta (@sicilia.segreta), con l’ausilio dell’AI, ci fa vedere le principali città siciliane vestite di uno scenario horror sovrannaturale ed estetica anni ‘80, in cui Undici, Max, Mike, Lucas e Dustin combattono i mostri del Sottosopra.
Così il Mind Flayer, il gigantesco ragno ombra che controlla le creature e cerca di dominare la Terra, qui osserva e domina Agrigento e la sua cattedrale di San Gerlando, con la Valle dei Templi in lontananza. Enna invece sembra trasformarsi nella Hawkins corrotta dal Sottosopra, con il terreno spaccato tra le cupole e chiese tipiche del centro storico e le strutture medievali compatte. L’Etna in eruzione domina lo sfondo catanese anche in questo mondo fittizio, in cui Mike, Undi, Lucas e Will – con la loro iconica bicicletta – osservano il cielo rosso fuoco, la lava che ricopre la città e le nubi di fumo nero, mentre dei tentacoli oscuri scendono dal cielo.
E così anche Palermo, Ragusa, Messina, Trapani, Siracusa e Caltanissetta vengono avvolte da un’atmosfera spettrale e infestate da presenze sinistre: la Sicilia diventa una nuova e inquietante Hawkins, paurosa ma comunque profondamente riconoscibile e ricca di fascino.