lunedì, 27 Settembre 2021

Taormina centra l’obiettivo della destagionalizzazione

Un altro mese d'oro per Taormina, seppure ormai l'alta stagione sia un lontano ricordo. Anche a novembre infatti si conferma il trend positivo del 2013 sulla destinazione: secondo i dati dell'Ufficio Statistica del Servizio Turistico Regionale Taormina, sono stati infatti 24.837 i pernottamenti registrati , con un aumento del 43,64% rispetto al 2012, a dimostrazione che la stagione turistica a Taormina, che da diversi anni va dalla settima antecedente la Pasqua al Ponte di Ognissanti, quest'anno si sta prolungando.
Andando a leggere i dati per singolo mercato, sono tanti quelli che presentano il segno più: Germania +43,71%, Polonia +69,05%, Spagna +218,35%, i Paesi Scandinavi e della nuova area Euro grazie a nuovi collegamenti (Norvegia +1742,86%, Danimarca +1343,14%, Svezia +211,90%, Romania +293,75%, Estonia +800,00%) e i paesi fuori dall'area Euro (Russia +61,32%, Svizzera +93,36%, Stati Uniti +95,80% e Brasile +42,23%).
Dati con il segno meno invece da Francia -31,11%, Paesi Bassi -40,55%, Regno Unito -7,42%, Malta -10,37%, Cina -25,31%, Giappone -21,91% e Australia -31,91%.
Nel mese in questione si registra un segno positivo su quasi tutte le regioni italiane ed in particolare da Sicilia (2.127 pernottamenti a +33,77%), Lombardia (705 pernottamenti  +87%), Calabria (420 pernottamenti +50,00%), Campania (277 pernottamenti +17,37%), Lazio(276 pernottamenti +21,59%) e Veneto (223 pernottamenti +70,23%).
Nel periodo gennaio/novembre i pernottamenti registrati sono stati 974.444 in aumento del 6,45% rispetto allo stesso periodo del 2012. Gli stranieri con 812.170 presenze fanno registrare un + 9,18% mentre sul mercato italiano la flessione del 5,40% riguarda un po' tutte le regioni.
L'analisi per categoria ricettiva conferma l'andamento dei mesi precedenti: gli alberghi a 5, 4 e 3 stelle presentano tutti il segno positivo sia a novembre che nell'intero periodo e rappresentano quasi il 90% dell'ospitalità alberghiera della città. Anche il comparto extralberghiero fa registrare un +15,52% e con 58.472 pernottamenti, rappresentando il 6% delle presenze.

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