giovedì, 1 Dicembre 2022

Un anno da incorniciare per il ristorante Modì di Torregrotta… ma la sfida continua

L’ingresso nella Guida dell’Espresso con un cappello corona un anno da incorniciare per Modì, il ristorante dello chef Giuseppe Geraci e di Alessandra Quattrocchi a Torregrotta, in provincia di Messina. Dal premio Best in Sicily a febbraio come miglior ristorante, all’ingresso nelle Soste di Ulisse, per giungere al Cappello della Guida dell’Espresso: tanti i riconoscimenti giunti per la cucina di Geraci e l’accoglienza della sala coordinata da Alessandra Quattrocchi che entusiasmano i due giovani: “Siamo molto felici di questo nuovo riconoscimento. Per noi, infatti,
non è solo un apprezzamento della nostra cucina, ma anche uno stimolo continuo a migliorarci e ad andare avanti verso una strada su cui ogni giorno ci sentiamo di fare dei passi con passione, curiosità e voglia di fare”.

Ottobre è un mese ricco di nuovi appuntamenti e sfide per Giuseppe e Alessandra. Il prossimo 27 ottobre, infatti, la giovane sommelier sarà a competere per la finale di Emergente Sala: un traguardo vissuto intensamente e con emozione. “Ho capito fin dai banchi di scuola quello che avrei voluto fare nella vita. La sala per me è non è un luogo, ma uno stato mentale: quello dove raccolgo le emozioni più belle legate all’accoglienza e alla cucina, che fin da piccola ho imparato a vivere in famiglia prima e poi sul lavoro”.

Giuseppe Geraci sarà invece protagonista della cena riservata agli ospiti e alla stampa di Taormina Gourmet, la kermesse che racconta “tutto il buono del mondo”. Lo stesso giorno, infine, il ristorante Modì festeggia i suoi otto anni di vita.

Tante le novità all’orizzonte, tra cui un menu di ricerca e sperimentazione a cui Geraci sta già lavorando: “Si tratta di un percorso di scavo e ricerca che porto avanti da tempo e he spero vedrà la luce nei mesi primaverili. Qualche anticipazione? Navigheremo, ma con un punto di vista tutto speciale”.

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