domenica, 27 Settembre 2020

Palermo prova a riappropriarsi della Festa dei Morti con la Notte di Zucchero

Dopo la fortunata edizione del 2013, che ha portato ai Cantieri Culturali alla Zisa 30 mila visitatori in tre giorni, torna a Palermo l’evento che punta a restituire alla città la Festa dei Morti: lunedì 2 novembre al Teatro Biondo, sono previsti dalle 16 alle 23, laboratori per i bambini e performance teatrali con il coinvolgimento di attori, autori e musicisti, nell’ambito di Notte di Zucchero, festa di morti, pupi e grattugie, da un’idea dell’attrice palermitana Giusi Cataldo.

“L’intento è quello di ritrovare lo spirito di una tradizione che si sta perdendo per far spazio a zucche e vampiri, quella della Festa dei Morti con i suoi pupi di zucchero, i regali per i bambini e la frutta di martorana, ma soprattutto un momento importante in cui rivive la memoria”, spiega Giusi Cataldo che con Dora Argento cura l’evento.

Dalle 16 alle 19.30 Notte di Zucchero è dedicata proprio ai bambini, con diversi laboratori, tra cui uno su trucco e acconciature. Dalle 20 alle 23 con ingresso gratuito sono previste performance itineranti (non sul palcoscenico, ma in luoghi vari e inaspettati del Teatro) di numerosi attori, che reciteranno sulla base di testi, molti dei quali scritti appositamente per Notte di Zucchero.

In programma anche la proiezione del documentario “Quando ero piccolo”, a cura di Giusi Cataldo, testimonianze e memorie dei palermitani sulla Festa dei Morti.

 

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