Sole Luna Doc Festival: tutto pronto per l’edizione dei 20 anni
16 Settembre 2025, 09:56
Un’edizione ricca di anteprime ed eventi speciali per festeggiare i 20 anni di Sole Luna Doc Film festival, il primo festival internazionale di documentari in Sicilia e tra i primi in Italia con al centro il tema dei diritti e del dialogo tra le culture. Da oggi, lunedì 15 a domenica 21 settembre, Palermo diventa palcoscenico del Cinema del reale ospitando il Festival in tre palazzi storici – il Complesso Monumentale Sant’Anna (sede della GAM- Galleria d’arte Moderna), Palazzo Branciforte (sede di Fondazione Sicilia) e la Chiesa dei Santi Euno e Giuliano alla Magione – richiamando in città registi nazionali e internazionali, esperti del settore e appassionati del cinema documentario.
Oltre 50 le proiezioni in programma tra film in concorso e fuori concorso con un’attenzione particolare, quest’anno, al tema della pace, alla complessità dell’essere donna e al delicato equilibrio tra esseri umani e ambiente. Su queste tre direttrici, il festival racconterà storie da varie parti del mondo esplorando contesti diversi: dalla Palestina alla Siria, dalle Filippine alla Romania, dall’Iraq all’Italia, dalla Francia alla Nigeria, dall’Armenia alla Mongolia.
Diciotto i titoli in concorso tra i quali diventano un’invocazione alla pace: il lungometraggio A State of passion di Carol Mansour (Libano-Giordania-Regno Unito-Palestina, Kuwait 2024, 90’) che mostra il lavoro instancabile di medici e operatori sanitari ad Al Shifa e Al Ahli a Gaza; e i corti, Lack rain in my eyes di Amir Athar Soheili, Amir Masoud Soheili (Siria 2024, 27’) che racconta la storia del poeta siriano Hessan, padre di quattro figlie cieche, nel suo tentativo di nascondere loro la guerra; e Simply Divine di Mélody Boulissière e Bogdan Stamatin (Romania 2024, 14’) che ricostruisce una storia d’amore spezzata dall’irrompere della Seconda Guerra mondiale.
“Abbiamo scelto di dare spazio a storie che affrontano le conseguenze della guerra sulle singole persone per evidenziarne la brutalità e al tempo stesso l’importanza che ognuno può assumere nell’affrontare e opporsi a simili tragedie”, dice Lucia Gotti Venturato, fondatrice e presidente dell’associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture che organizza il Festival. “La kermesse – aggiunge – chiuderà il 21 settembre, Giornata Internazionale della Pace, così come dichiarata dalle Nazioni Unite nel 1981 (Risoluzione A/RES/36/67)”.
Ricco di proiezioni anche il fuori concorso con una retrospettiva dedicata al regista spagnolo, candidato lo scorso anno agli Oscar, Isaki Lacuesta, ospite speciale del Festival in collaborazione con l’Instituto Cervantes e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo. Sono anteprime nazionali sia la video-installazione La veu latent / La voce latente (Spagna 2022) – che sarà inaugurata lunedì 15 alle 12:00 alla chiesa Santi Euno e Giuliano alla Magione e sarà visitabile ogni giorno dalle 10 alle 20 – che il film Segundo premio (Spagna 2024) ambientato alla fine degli anni ’90 sullo sfondo della scena musicale di Granada, romanza il processo creativo dietro il terzo album dei Los Planetas.
Il programma giornaliero è consultabile su: https://solelunadoc.org/programma-2025