lunedì, 15 Luglio 2024

L’espansione di HelloFly passa da Trapani, intervista a Teodosio Longo

Malta chiama Trapani. E Trapani risponde con il suo aeroporto, pronta a collegarsi con un volo aereo andata e ritorno per il 2022. È da qui che la compagnia aerea maltese HelloFly ha scelto di collegarsi con l’Italia, tramite un aeromobile Saab 2000 da 50 posti che ormai è un punto di riferimento per i viaggiatori. Una base per creare nuove destinazioni a corto raggio e a basso prezzo che sono il vanto del seo della società Teodosio Longo.

Avete scelto l’aeroporto di Trapani come base italiana per i vostri collegamenti. Perché?

«Perché già lo conosciamo da anni. È un aeroporto aperto alle nuove start up. Abbiamo sempre avuto una collaborazione con la direzione e con l’ottimo personale ottimo. È un aeroporto versatile e funzionale».

Appunto, quale funzionalità possiede questo aeroporto?

«È un piccolo aeroporto posto nella Sicilia occidentale, che ha quelle caratteristiche operative e logistiche utili. In più è attento al territorio della Sicilia occidentale e ai suoi bisogni».

A che tipo di clientela si rivolge la vostra compagnia aerea?

«Oggi stiamo lavorando con enti di stato esteri per dei voli particolari e col mondo calcistico italiano di serie A e B. Ma ci stiamo aprendo anche a quelli che potrebbero essere collegamenti nuovi grazie a tour operator siciliani e non».

Come pensate di espandervi?

«Noi vogliamo fare un passo alla volta. L’espansione sta avvenendo step by step anche grazie alla nostra collaborazione con la Nyxair, compagnia aerea estone con cui lavoriamo da 4 anni. Insieme possiamo mettere a disposizione undici aeromobili. Vogliamo organizzare così nuovi collegamenti tra destinazioni italiane e dall’Italia verso l’estero».

In un mercato dove dominano le grandi compagnie aeree, voi che siete giovani e piccoli, come vi muovete in tranquillità?

«Lavorando in modo interregionale, come si faceva tanti anni fa. Andiamo a prendere quegli spazi che le grandi compagnie abbandonano, vuoi per la struttura dell’aeroporto, vuoi per le condizioni della pista. Stiamo poi cerando di aprirci a nuovi collegamenti. Con questo spirito di iniziativa la prossima estate collegheremo Trapani con Lampedusa, ma anche l’aeroporto di Comiso con quello di Malta».

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