Agrigento perde Pirandello, il Convegno si farà a Città del Mare

Trasloca tra l'Hotel Città del Mare di Terrasini e il Teatro Biondo di Palermo il Convegno nazionale di Studi Pirandelliani, in programma da oggi, mercoledì 4 a sabato 7 dicembre. Dopo 50 anni, infatti, l'evento dedicato allo scrittore siciliano, non si svolgerà ad Agrigento. Il Palacongressi di Agrigento, unica struttura adatta a contenere l'elevato numero di partecipanti (800 studenti provenienti da 18 province italiane e 6 università internazionali), è chiuso da un anno. Una scelta obbligata dunque lo spostamento della sede del Convegno, che già l'anno scorso aveva dovuto trovare riparo al Palamoncada.
Per Enzo Lauretta, presidente del Centro Nazionale di Studi Pirandelliani è assurdo che il Comune di Agrigento non sia intervenuto.  "Non trovare 50 mila euro, perché tanti ne servivano per aprire il Palacongressi – sostiene – è un fatto gravissimo per una città come Agrigento, che rimane sulla coscienza del sindaco Zambuto". I 50 mila euro servono per i lavori di adeguamento necessari ad ottenere il rinnovo del certificato di prevenzione incendi, che una volta scaduto ha decretato, senza che nessuno potesse aspettarselo, la chiusura della struttura.
Ma la ‘colpa' non è solo del Comune. Il Palacongressi infatti, di proprietà della Regione, è nella lista dei beni messi in vendita dall'autunno dello scorso anno per fare cassa. Inoltre, il Centro nazionale Studi Pirandelliani nel 2013, dopo anni, non ha ricevuto alcun contributo regionale.
Città del Mare ha offerto 15 mila euro, il Comune di Palermo il patrocinio gratuito così come la disponibilità del Teatro Biondo per la serata conclusiva di consegna dei premi. Il resto dei soldi necessari verrà recuperato dalla vendita agli studenti dei tesserini che consentono loro di partecipare alle escursioni a Segesta e Palermo e usufruire dei transfer necessari, ma i soci del Centro Studi non escludono di doversi autotassare.
Per il futuro, non si sa ancora se il convegno potrà tornare in patria. "Pirandello significa Agrigento – commenta Lauretta- ma è uno scrittore universale. Appartiene a tutte le latitudini. E poi visse a Palermo, quindi questa città ha un collegamento importante con Pirandello. Ci auguriamo che gli studenti che verranno sapranno guardarla per come merita".

 

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