Autunno in Sicilia tra cultura, gusto e benessere
07 Ottobre 2026, 11:45
Con l’autunno, in Sicilia si moltiplicano le occasioni per mettersi in viaggio. Il calendario culturale porta da una città all’altra, apre luoghi normalmente difficili da visitare e offre nuovi pretesti per fermarsi un giorno in più e poi un altro ancora. La Sicilia di Ulisse, associazione che riunisce eccellenze della ristorazione, dell’ospitalità e dell’enologia siciliana, propone un itinerario attraverso l’isola che mette al centro i suoi soci e il loro legame con i tre valli.
A suggerire alcune tappe sono anche gli appuntamenti culturali della stagione, tra cui il festival Le Vie dei Tesori in corso queste settimane fino a novembre: le aperture e le visite in numerose città siciliane diventano così un’occasione per costruire un viaggio personale tra cultura, gusto e benessere.
Dal 9 ottobre al 15 novembre: Palermo
Tra una visita culturale e l’altra, sono numerose le opportunità per una pausa di piacere o di riposo: in città potrete trovare il ristorante Gagini, guidato dall’executive chef Tiziana Francoforte, e l’Osteria dei Vespri dello chef Alberto Rizzo nel centro storico, insieme al MEC Restaurant guidato dallo chef Carmelo Trentacosti. Per il soggiorno, il Grand Hotel et Des Palmes rappresenta uno storico punto di riferimento cittadino, come il boutique hotel Palazzo Brunaccini a pochi passi dal mercato di Ballarò.
Dal 10 ottobre all’8 novembre: Catania
La città apre antichi complessi termali, palazzi nobiliari e percorsi sul paesaggio lavico. Per chi si trova nel centro storico, due ristoranti possono trasformare la cena in esperienza dei sensi: Coria, degli chef Domenico Colonnetta e Francesco Patti, e Sapio, dello chef Alessandro Ingiulla. Mentre per il soggiorno è presente l’hotel Bastiò Suites. La tappa si estende naturalmente verso l’Etna con l’ospitalità e la cucina di charme di Donna Carmela, dello chef Piergiorgio Alecci, Zash a Riposto, dello chef Giuseppe Raciti e Shalai a Linguaglossa dello chef Giovanni Santoro. Relax e benessere sono garantiti anche spostandosi verso Zafferana Etnea dove si trovano il luxury resort Monaci delle Terre Nere o verso Viagrande all’interno della dimora storica che ospita il Relais San Giuliano.
Dal 10 al 25 ottobre: Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca, Termini Imerese, SantaFlavia e Castelvetrano
Un percorso tra archeologia, borghi e paesaggi. A Caltanissetta il festival riapre storici palazzi e spazi espositivi, ma per chi si sposta nel territorio nisseno Feudi del Pisciotto (Niscemi) accoglie gli ospiti in un wine relais tra i vigneti. Il percorso raggiunge Corleone, per poi spostarsi a Marsala, con una tappa gastronomica da Le Lumie dello chef Emanuele Russo, fino a Sciacca e Termini Imerese. Completano l’itinerario Santa Flavia, tra il mare e le atmosfere della costa, e Castelvetrano, punto di partenza per esplorare il territorio circostante.
Dal 24 ottobre al 15 novembre: Ragusa
Nel Val di Noto, il Barocco di Ibla si affianca a luoghi riservati: giardini privati, antiche cave storiche e gallerie sotterranee. Le città accolgono anche preziosi indirizzi del gusto. A Ragusa Ibla, Locanda Don Serafino, con lo chef Vincenzo Candiano, riunisce boutique hotel e ristorante in una dimora storica. L’itinerario si allarga al territorio: a Marina di Ragusa con Votavota, guidato dagli chef Giuseppe Causarano e Antonio Colombo, e a Modica con Lorenzo Ruta Restaurant, che porta la firma dello chef Lorenzo Ruta, mentre Radici – L’Osteria di Accursio è quella dello chef Accursio Craparo. Un itinerario che racconta la Sicilia attraverso i luoghi, la cucina e l’ospitalità offre spunti preziosi e gustosi per vivere l’isola anche oltre la stagione estiva.