martedì, 23 Luglio 2024

Regione avvia procedura negoziata per i collegamenti verso le isole

La Regione Siciliana ha avviato l’iter per assegnare i servizi di collegamento navale per le isole minori. È stato firmato infatti il decreto di approvazione della procedura negoziata per l’affidamento in concessione del trasporto marittimo di passeggeri e merci (anche pericolose) con mezzi navali ro-ro, in regime di servizio pubblico con compensazione finanziaria, per la continuità territoriale marittima delle isole minori. Il provvedimento porta la firma del dirigente generale del dipartimento regionale Mobilità, Salvo Lizzio.

I lotti previsti dalla procedura sono quattro: il primo riguarda le isole Eolie e ha un importo complessivo di 33,6 milioni di euro circa. Il secondo, per le Egadi, ammonta a circa 14,8 milioni. Il lotto relativo ai collegamenti con Pantelleria ha un importo di circa 24 milioni di euro, mentre l’ultimo, per Ustica, di circa 15,5 milioni. Le cifre dei lotti sono al netto dell’iva.

Per quanto riguarda le Pelagie, del valore di 41 milioni, a differenza degli altri quattro, le cui gare sono andate deserte o non aggiudicate, il lotto è in via di aggiudicazione definitiva.

La procedura, della quale è stata data formale comunicazione preventiva ai sindaci dei comuni delle isole minori, si concluderà nel termine di trenta giorni successivi. È prevista la clausola sociale in capo agli aggiudicatari, per il mantenimento dei livelli occupazionali del comparto.

“La priorità del governo Schifani – dice l’assessore alla Mobilità Alessandro Aricò – è la garanzia della certezza dei collegamenti tra le isole minori e la terraferma. Questa è la strada più veloce per assegnare un servizio essenziale per residenti, lavoratori e turisti che si recano negli arcipelaghi. Ma reputiamo fondamentale anche assicurare l’occupazione di decine di addetti che vedono a rischio il posto di lavoro e per questo abbiamo inserito nel decreto la clausola sociale”.

E a proposito della procedura di licenziamento collettivo avviata e comunicata ai sindacati dei lavoratori e agli interlocutori istituzionali, Caronte & Tourist Isole Minori spiega – in una nota – che si tratta di un atto dovuto, di una procedura di garanzia e tutela prevista dalle Leggi 223/91 e 236/93 allo scopo di sottrarre i lavoratori al rischio di eventuali atti discrezionali o arbitrari delle aziende. D’altro canto – ricorda ancora C&T IM – a tutela dei lavoratori vi è quella clausola sociale che la Regione Siciliana ha previsto anche nei bandi di affidamento del servizio grazie alla quale la compagnia di navigazione che subentrerà nell’esercizio del servizio dovrà procedere all’assunzione del personale già alle dipendenze della compagnia uscente.

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