lunedì, 6 Dicembre 2021

La Regione seleziona solo gli intermediari del settore negli avvisi pubblici, Del Bono non ci sta

“Bene apertura ai wedding planner internazionali del mercato russo ma troppo riduttivo selezionare soltanto gli intermediari”. Lo dice Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e Isole Minori della Sicilia a proposito di un avviso pubblicato ieri, lunedì 3 settembre, dal Dipartimento del Turismo, che intende supportare l’Enit di Mosca per l’organizzazione di un educational tour avente come focus il segmento del wedding planning con il coinvolgimento di dieci operatori e giornalisti russi del settore.

“Pur condividendo appieno la scelta strategica di far conoscere la Sicilia e le sue potenzialità al mondo del wedding planning internazionale – sottolinea Del Bono – non è altrettanto comprensibile quella di voler selezionare attraverso l’avviso esclusivamente gli intermediari del settore. L’avviso, infatti, non lascia spazio ad altre categorie di operatori (ad esempio, gli albergatori, i gestori di ville o dimore storiche, i wedding planner siciliani, chi si occupa di catering ecc.) attivamente impegnate nella promozione, nell’organizzazione e nella gestione diretta di questo genere di eventi. Una prima avvisaglia in tal senso si era avuta per l’organizzazione della partecipazione dell’assessorato al Turismo alla “ITT Conference”, tenutasi a Hilton Giardini Naxos lo scorso 5 giugno. Anche in quell’occasione non si era compresa la decisione di voler confinare la selezione degli operatori unicamente tra tour operator ed agenti di viaggio, considerato che la conferenza poteva rappresentare un momento di confronto importante per gli stakeholder del turismo siciliano in generale”.

Del Bono conclude chiedendo all’assessorato di voler estendere, come per altro fatto in passato,” la possibilità di partecipare a tali occasioni di promozione, confronto e workshop anche ad altre categorie di operatori e soprattutto ai portatori di interessi diffusi (consorzi, associazioni di categoria, DMO, distretti, proloco ecc.), adeguando i criteri di selezione in modo condiviso”.

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