venerdì, 22 Gennaio 2021

Un’adv catanese: ristori solo per 1.600 euro, così pago le spese di un mese

Continuano ad arrivare segnalazioni alla redazione di travelnostop.com che ormai da quasi un mese ha lanciato una campagna di sensibilizzazione perchè il Mibact riapra i termini del bando, o ne faccia uno nuovo, per i ristori delle adv e riesca così a bilanciare le perdite delle agenzie italiane, che versano in uno stato di profonda crisi economica dovuto al blocco dei viaggi causa coronavirus.

Oggi pubblichiamo la nota di Giusi Furci, direttore tecnico e titolare di Happy Travel di Catania.

Vorrei segnalare che la mia agenzia ha aperto a maggio del 2019, in conseguenza di ciò il calcolo è effettuato su più mesi del 2020(feb/luglio). Rispetto al periodo mag/luglio 2019, inoltre, chi ha lavorato solo in 74ter quest’anno (quelle pratiche fatte per il turismo di prossimità) è solo intermediazione anno 2019, ha avuto la peggio! Difatti il criterio di calcolo è totalmente “sballato”, in quanto nei due mesi del 2019, personalmente, ho lavorato SOLO di intermediazione.
Non certo mi confronto a realtà decennali, ma chiaramente se avessero considerato anche le fatture dei fornitori avrei avuto un calcolo più consono e più giusto.
Invece con le 1.600 euro che mi arriveranno dal Mibact (quando, ancora non si sa) non ci copro neanche le spese di un mese, mentre se fossero state considerate le fatture fornitori avrei avuto un fondo perduto almeno tre volte tanto!
Spero che per start up (e spero non solo quelle di fine anno 2019, ribadisco che io ho aperto a maggio 2019) ci siano nuove opportunità perchè così è impossibile andare avanti. La riapertura del bando Mibact, a detta di tutti, non sarà fattibile perché sono già in erogazione i fondi. Più che altro si dovrebbe fare un bando a parte per fondi a sostegno di start up, tutte quelle nate a partire dal 2019, e per chi non ha potuto partecipare al bando per scarsa o inopportuna segnalazione dei consulenti o commercialisti“.

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