mercoledì, 5 Agosto 2020

Dopo destagionalizzazione e Naspi, Fisascat Cisl Messina pensa al G7

“A tre mesi dal G7, la Provincia di Messina, con Taormina e l’hinterland si stanno preparando ad un appuntamento che metterà questo territorio al centro del mondo. Un evento simboleggia le straordinarie potenzialità della nostra terra, dove 3 mila addetti ai lavori delle delegazioni internazionali, 7 mila giornalisti e oltre 6 mila unità delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate verranno accolte certamente al meglio dalle strutture turistico-ricettive e dagli esercizi commerciali del primo polo turistico siciliano. Si tratta di quelle stesse strutture e di quegli esercizi, dove nel nostro comprensorio ionico operano ogni giorno più di 10 mila lavoratori e sono quei lavoratori che rappresentano la forza motrice imprescindibile del sistema economico dell’intera provincia di Messina”. Lo ha detto Salvatore D’Agostino, subito dopo essere stato confermato segretario generale della Fisascat Cisl di Messina, nel corso del XIX Congresso territoriale della Fisascat Cisl Messina che si è svolto all’hotel Olimpo di Letojanni

Quindi D’Agostino ha ricordato le ultime azioni attuate dalla Fisascat Cisl. “Da tempo la Fisascat Cisl è attivamente impegnata nel proporre un Patto d’Area per il turismo, Commercio e Servizi, e per la destagionalizzazione nella Zona Ionica, ma voglio ricordare anche una iniziativa, tra le tante, che abbiamo portato avanti nell’anno appena trascorso con la petizione popolare che ha portato ad una raccolta di oltre 5 mila firme, che abbiamo destinato alla presidenza del consiglio dei ministri e al ministro del Lavoro per chiedere la modifica della Naspi. E quella petizione è partita dal comprensorio di Taormina, il primo polo turistico siciliano. La Regione Sicilia ha recepito le rivendicazioni della Fisascat Cisl e ha deliberato in merito alle modifica della Naspi e ha chiesto al governo centrale il ripristino della precedente norma (ASPI), a differenza delle altre Regioni”.

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