Incertezza nel settore dei trasporti pubblici in Sicilia, domani sciopero

“Chiediamo certezze per il futuro del settore dei trasporti pubblici in Sicilia. Le nostre aziende sono allo stremo”. Lo afferma, in rappresentanza delle principali aziende di trasporto pubblico locale su gomma, il presidente di Asstra Sicilia, Claudio Iozzi, alla vigilia dello sciopero di otto ore proclamato per domani dai sindacati confederali, Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti.

“Eravamo stati convocati per oggi dall’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla mobilità – spiega Iozzi – ma l’incontro è saltato all’ultimo minuto per impegni istituzionali dell’assessore Giovanni Pizzo e riconvocato per il 14 ottobre. Questo la dice lunga sull’attenzione che viene riservata dal Governo Crocetta al settore dei trasporti pubblici locali, con particolare riferimento ai servizi urbani.

Come associazione – sottolinea Iozzi – non possiamo che confermare lo stato di crisi del settore che se dovesse continuare, nel breve periodo, porterà a un fermo dei servizi alla cittadinanza, ritardi nei pagamenti degli stipendi ed eventuali riduzioni di organico. L’unico elemento di novità – prosegue Iozzi – è l’impegno delle somme per il terzo e quarto trimestre del 2015. Questo però non vuol dire l’immediato pagamento, per i noti problemi di cassa che ha la Regione Siciliana. Infatti, non basta l’impegno di spesa ma serve l’erogazione dei fondi. Inoltre – spiega Iozzi – permangono tutte le criticità relative al mancato impegno per le somme dell’ultimo trimestre del 2014 per i soli servizi urbani, che con i relativi tagli, anche per il corrente anno ammonta a circa 55 milioni euro. Si tratta del debito della Regione solo per questa voce”.

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