sabato, 27 Febbraio 2021

Agrigento, Confindustria porta turismo e occupazione

Catanzaro: l’esperimento è riuscito, sarà sicuramente ripetuto

Il progetto di sinergia fra soggetti pubblici e privati del turismo, dei servizi all’ospitalità e dei beni culturali, predisposto da Confindustria Agrigento in soli 19 giorni e costato “ben” 1.080 euro (la stampa delle locandine), è stato apprezzato dalla Commissione Cultura di Confindustria fra i migliori realizzati in 72 città italiane nell’ambito della Settimana della Cultura.
Il bilancio della “tre giorni”, dal 20 al 22 novembre, ha visto centinaia di famiglie e gruppi provenienti da tutta l’Isola e da altre regioni, scoprire un centro storico di Agrigento sconosciuto a tutti e che non ha nulla da invidiare a quelli di Roma, Venezia, Palermo, Taormina ed Erice.
Un riuscito esperimento di destagionalizzazione che, come annuncia Giuseppe Catanzaro, presidente di Confindustria Agrigento, sarà sicuramente ripetuto fino a diventare un sistema stabile tutto l’anno, quando sarà messo a punto un sistema di rete fra i mezzi di trasporto, fra cooperative di giovani che accompagnino i turisti lungo i due percorsi a piedi nel centro storico e fra gli enti che gestiscono i beni culturali e gli eventi dell’animazione e del tempo libero.
L’iniziativa – che ha impegnato una decina di strutture alberghiere, tre cantine vinicole e diversi ristoranti – ha favorito, con la collaborazione dell’Assessorato regionale Beni culturali e della Soprintendenza, della Curia, del Comune, della Camera di commercio, del Fai e del Parco archeologico, un maggiore flusso turistico attratto dalla possibilità di visitare, dalle 9 alle 23, 12 siti culturali e archeologici solitamente chiusi o poco fruibili.

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