venerdì, 3 Dicembre 2021

Gela rilancia il concetto di ospitalità diffusa

L’obiettivo è trasformarsi in Paese Albergo per attrarre nuovi turisti

Per rilanciare le attività turistiche della città e del territorio, Gela punta alla creazione di piccole strutture ricettive e di accoglienza come B&B, case vacanza, rifugi e ostelli, utilizzando edifici e strutture rurali già esistenti oltre a promuovere le attività artigianali, le produzioni tipiche locali e l’inserimento della città in circuiti turistici. In quest’ambito, si inserisce il convegno che si è tenuto ieri dal titolo “Paese albergo, ospitalità familiare”, promosso dall’A.Si.P.A., l’Associazione Siciliana Paese Albergo di Palermo, in collaborazione con l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Gela e il patrocinio dell’assessorato al Turismo e spettacolo del Comune. Una volta partito, il progetto potrebbe portare a un significativo incremento del numero di presenze turistiche, che dal gennaio 2007 ad oggi hanno fatto registrare 8.769 arrivi, di cui 7.634 italiani e 1.135 stranieri, e 18.716 presenze, di cui 15.876 italiani e 2.840 stranieri. Per il direttore dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Gela, Gaspare Sinatra, si tratta di una reale opportunità di sviluppo sostenibile che potrebbe avere anche importanti sbocchi occupazionali per i giovani della zona. Un incontro con gli albergatori e le associazioni di categoria è stato invece proposto dall’assessore al Turismo del Comune di Gela, Miguel Donegani, per creare un circolo sinergico che possa favorire lo sviluppo di una economia territoriale legata sia al turismo culturale che a quello “infrastrutturale”.

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