La costa trapanese diventa prodotto turistico con 5 percorsi, 1 piattaforma online e 1 TO
17 Ottobre 2026, 08:37
Quest’anno il TTG si interroga su che cosa voglia dire esistere davvero, e la costa trapanese ha risposto con un gesto concreto: presentarsi unita. EXIST, il tema dell’edizione 2026, chiede al turismo di tornare all’esperienza vissuta, al legame con i luoghi, le persone e il tempo del viaggio: un patrimonio che tonnare, saline e cucine di mare tramandano da secoli. Ieri,
E’ stato suggellato al TTG di Rimini, nell’area talk del Padiglione Sicilia, il patto tra dodici Comuni del trapanese – da Mazara del Vallo a San Vito Lo Capo, da Favignana a Pantelleria – che fa nascere il network “Itinerari del Gusto della Costa Trapanese”, proponendosi al mercato come un’unica destinazione del gusto.
Capofila è la Fondazione “Torri e Tonnare del Litorale Trapanese”, che gestisce il GAL della Pesca Trapanese; partecipano come partner il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale e il tour operator Sicilia da Scoprire. Per una volta l’intero litorale si è ritrovato nella stessa sala. E gli amministratori hanno assunto lo stesso impegno.
Per la Fondazione ha firmato il presidente Francesco La Sala, anche in veste di sindaco di San Vito Lo Capo. Accanto a lui i sindaci Salvatore Quinci (Mazara del Vallo), Giacomo Anastasi (Petrosino), Andreana Patti (Marsala), Salvatore Tallarita (Misiliscemi), Aldo Grammatico (Paceco), Daniela Toscano (Erice) e Fabrizio Fonte (Custonaci), le assessore Rosalia D’Alì (Trapani) e Lilly Ferro (Valderice) e gli assessori Ignazio Lucido (Favignana) e Massimo Bonì (Pantelleria). Ha sottoscritto l’intesa anche Emanuela Magaddino, vicepresidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale: il Distretto promuoverà gli Itinerari del Gusto sulle proprie piattaforme. Per Sicilia da Scoprire ha firmato Giulia Pulizzi.
Il tour operator incoming gestisce il portale Itinerari del Gusto e ne cura lo sviluppo commerciale, con il compito di trasformare itinerari, esperienze e servizi del territorio in proposte turistiche fruibili e commercializzabili. Ha moderato l’incontro Giampiero Cappellino, direttore del GAL Pesca Trapanese.
“Noi ci siamo, tutti insieme, con ciò che abbiamo di più vero: il mare e chi lo lavora – afferma Francesco La Sala, Presidente del Gal Pesca Trapanese –. Tonnare, saline e cucina di mare diventano un unico prodotto turistico, riconoscibile, costruito da istituzioni e operatori”.
Cinque i percorsi, ciascuno una porta diversa sullo stesso mare: «Gambero Rosso e Pescato Mediterraneo», «Tonno e Tonnare», «Il Sale e le sue Declinazioni», «Cucina Tradizionale e Pescato Locale», «Cùscusu Trapanese».
L’alba al porto, il bianco delle saline, la tavola condivisa si prenotano e si acquistano su un’unica piattaforma, www.itineraridelgustotrapani.it. Gli operatori aderenti si riconoscono dal marchio di qualità “Mare Nostro”. Tra gli strumenti del portale c’è anche “Crea il tuo viaggio”, che consente al visitatore di comporre il proprio percorso tra esperienze, sapori e soggiorni.