La Sicilia che non ti aspetti: al via la sinergia fra 3 borghi sui Nebrodi

In un territorio prevalentemente costituito da ambiente naturale, salvaguardato dall’antropizzazione umana, con ampia presenza di biodiversità tutelata dal Parco Regionale naturalistico dei Nebrodi, dove antiche arti lavorative sono in parte ancora praticate grazie ad alcuni artigiani e appassionati locali che ne preservano la tradizione, dalla visione di tre sindaci e delle loro giunte, nasce un progetto ambizioso con
l’obiettivo di rilanciare lo sviluppo e invertire la tendenza dello spopolamento. Da questi presupposti nasce l’idea di costituire la Dmo Borghi Terrasuli tra i comuni di Ucria (comune capofila), Floresta e Raccuja. Una sinergia espressa nel progetto “Filo d’Oro” che ha visto l’adesione al bando dei borghi finanziato dal ministero della Cultura nell’ambito dei fondi promossi dal PNRR.

“Siamo orgogliosi del risultato raggiunto in sinergia con i comuni di Floresta e Raccuja. Ora porteremo avanti la sfida della sua piena realizzazione, sicuri che sarà un volano per lo sviluppo dell’intero territorio” spiega il sindaco di Ucria comune capofila del progetto, Vincenzo Crisà, cui fa eco il sindaco di Floresta, Antonio Stroscio: “E’ solo valorizzando e allargando i confini che si può raggiungere una crescita sostenibile e di qualità che sarà distribuita su tutto il territorio facendo rinasce i nostri comuni”.

“Abbiamo fortemente creduto che per il rilancio dei nostri territori fosse indispensabile ragionare in termini di rete e di visione comune – conclude  il sindaco di Raccuja, Ivan Martella -. Il progetto prevede la collaborazione con diversi partner tra i quali GoOut srl per la declinazione dell’immagine coordinata della brand identity, Interlude Management srl per la realizzazione di una DMO che veda coinvolti ancora più numerosi partner del territorio. Tutti partner con un obiettivo preciso, valorizzare un territorio dove storia, natura, artigianato, sapori e tradizioni si fondono in un’unica esperienza tutta da vivere”.

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