domenica, 20 Settembre 2020

Montalbano Elicona sperimenta nuovi modelli di turismo culturale

Ad un mese dall’avvio del Festival teatrale sulle Memorie, momento clou del progetto turistico culturale ‘Tracce di Memoria’,  in programma a Montalbano Elicona dall’1 al 3 settembre prossimi, entra nel vivo il complesso lavoro condotto durante l’anno dai ricercatori sociali e dagli esperti di marketing turistico. Oltre ai laboratori residenziali, infatti, il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, e presentato dall’associazione giarrese ArchiDrama in partenariato con l’associazione l’Aurora, il Comune di Montalbano Elicona e il Club dei Borghi più belli d’Italia, comprende anche una serie di attività propedeutiche all’elaborazione di un archivio storico delle memorie e alla realizzazione di pacchetti turistici e itinerari di viaggio.

Alessandro De Luca e Salvatore Avola, infatti, avranno il compito di tradurre il passato in turismo culturale. Gli esperti di marketing turistico, attingendo dal lavoro compiuto dai ricercatori sociali, creeranno modelli completi di itinerari turistici con contenuti, modalità, budget, marketing e comunicazione. Un’offerta turistica che valorizzi i beni culturali già esistenti e li integri con nuovi modelli di offerta turistica, che nascono dai bisogni e desideri degli abitanti del luogo. All’interno di questi nuovi itinerari di viaggi saranno inseriti momenti performativi, di teatro, musica e danza, che daranno vita ad esperienze emozionali capaci di rievocare la memoria dei luoghi. L’obiettivo è promuovere la cultura del territorio attraverso i linguaggi artistici.

“Il lavoro svolto in sinergia tra i ricercatori sociali e gli esperti di marketing turistico – spiega Alfio Zappalà, presidente dell’associazione ArchiDrama – pone le basi per l’avvio di una proposta turistico culturale strutturata che promuova le potenzialità di Montalbano Elicona. Si tratta di un modello integrato di ricerca, analisi e promozione delle risorse di un territorio, ideato e sperimentato nell’ambito del nostro progetto ‘Tracce di Memoria’, da poter esportare e ripetere in futuro anche in altri borghi d’Italia”.

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