Trapani, un piano unitario per i porti e sei assi per l’economia del mare
25 Settembre 2026, 12:10
Un’unica strategia per la costa trapanese e un Piano unitario della portualità che metta in rete tutti gli scali della provincia. È la proposta emersa dagli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, promossi dal GAL della Pesca Trapanese con la Fondazione Torri e Tonnare del Litorale Trapanese all’Antico Lazzaretto. Al centro della giornata «Blu Trapani 2028-2035», il documento strategico che il GAL mette a disposizione del territorio in vista della nuova programmazione europea.
“Non chiudiamo un documento, apriamo un cantiere – ha detto in apertura il presidente del GAL Francesco La Sala -. Questa è una proposta che può diventare la strategia dell’intera costa trapanese”.
La priorità del piano sono i porti. Solo Trapani rientra nell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, mentre tutti gli altri porti minori (Mazara del Vallo, Marsala, Castellammare del Golfo, Marinella di Selinunte, Pantelleria e le Egadi) restano esclusi dagli strumenti di programmazione e semplificazione del sistema. Il GAL propone un Piano strategico unitario della portualità trapanese, fondato su un protocollo d’intesa tra Regione, Autorità portuale, Libero Consorzio e Comuni. Attorno ai porti si sviluppano gli altri cinque assi: turismo costiero diffuso, cantieristica e nautica, filiera della pesca, isole intelligenti e brand territoriale unico.
Le proposte emerse dagli Stati Generali confluiranno nella versione definitiva di «Blu Trapani 2028-2035». Documenti e materiali sono disponibili su www.galpescatrapanese.it/statigenerali.