martedì, 7 Dicembre 2021

Turismo relazionale per incrementare arrivi da Malta

In cantiere progetti innovativi per un piano di sviluppo turistico congiunto

Malta e la Sicilia sempre più vicine. “Dobbiamo puntare sulle similitudini tra i nostri territori e l’incontro di oggi rappresenta un’ottima occasione per lo sviluppo turistico delle due isole poste al centro del Mediterraneo”. Lo ha detto Ray Farrugia, direttore generale del ministero alle infrastrutture di Malta, durante l’incontro di ieri tra gli operatori turistici siciliani e maltesi, organizzato nell’ambito del progetto ‘Prisma’, piano di ricerca per il turismo integrato Sicilia-Malta.
A questo proposito sono molti i progetti in cantiere per incrementare il flusso di turisti da Malta in Sicilia, che nel 2006 ha visto arrivare nell’Isola 32.978 maltesi. E tra questi alcuni assolutamente alternativi e fortemente “relazionali”. Come conoscere la cultura e le tradizioni delle due isole studiando recitazione al teatro greco di Siracusa e in quello di Malta, oppure potenziare la rete di accoglienza in case private. Inoltre, nel corso dell’incontro a cui hanno preso parte operatori turistici e ricercatori siciliani e maltesi, è stata presentata la prima mappatura del territorio maltese. A partire da settembre la mappatura sarà confrontata con quella del territorio siciliano già realizzata dalla facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e dall’Arces col progetto Motris. Da questo confronto, dopo avere selezionato i siti più idonei ad essere valorizzati, si formulerà un piano di marketing congiunto per lo sviluppo del Turismo Relazionale Integrato nelle due isole del Mediterraneo. Infine è stata presentata anche una nuova figura professionale, che da ottobre sarà pensata per il processo di sviluppo turistico della Sicilia. Si tratta degli allievi della prima edizione del master in ‘Turismo relazionale integrato’, finanziato dalla Regione siciliana, che termineranno la loro formazione a ottobre.

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