Agrigento sogna il turismo 365 giorni l’anno tra festival, percorsi slow e app

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Al via “Naturalmente Agrigento“, il progetto di valorizzazione turistica promosso dal Comune che punta a costruire una destinazione slow e green da vivere 365 giorni l’anno, lavorando in collaborazione con la Valle dei Templi. Non si tratta quindi di inventare un’altra Agrigento, ma di collegare e rendere leggibile ciò che il territorio già possiede, lasciando che siano i luoghi a dettare tempi, esperienze e percorsi.

È un progetto che nasce da un bando del 2022 del Ministero del Turismo, post covid per il rilancio e la valorizzazione delle città legate a siti UNESCO. Il progetto, vinto dal Comune di Agrigento, è adesso in fase di realizzazione con la collaborazione di CoopCulture. E si apre con un annuncio dell’amministrazione comunale: saranno piantati diecimila alberi entro i prossimi cinque anni. E sarà realizzato nei prossimi mesi anche il percorso ciclo-pedonale della Rupe Atenea, sul sentiero forestale di circa 2 chilometri già esistente.

“La nostra città non può che puntare e investire su natura e innovazione – dice il sindaco di Agrigento Michele Sodano -. Il futuro passa dalla sostenibilità nei quartieri, lungo la costa, in Valle dei Templi, senza consumare, costruendo una cultura della rigenerazione tra i cittadini. Abbiamo trovato questo progetto in corsa, ma la direzione è quella giusta ed è la stessa in cui porteremo questa città nei prossimi cinque anni”.

Dal 4 al 6 settembre questa visione diventa confronto, esperienza e partecipazione con Naturalmente Agrigento Slow&Green Festival, tre giorni diffusi tra luoghi della cultura, centro storico, quartieri, costa e Valle dei Templi. Strategie e visioni, laboratori ed experience, azioni ambientali e musica costruiranno un programma che mette allo stesso tavolo istituzioni, imprese, studiosi, operatori culturali e cittadini. A raccontare questa Agrigento saranno voci diverse, chiamate non a descrivere un modello astratto di sostenibilità, ma a confrontarsi su cosa significhi applicarlo a un territorio reale.

Il festival prenderà il via venerdì 4 settembre al Polo culturale San Pietro con un confronto su Ecosistemi: infrastrutture, cultura e territorio per la Sicilia del futuro; sabato si parlerà invece di turismo, identità ed emozione e, nel pomeriggio, di clima e responsabilità; domenica il filo arriverà fino a Casa Diodoros, nella Valle dei Templi, dove vino, paesaggio ed enoturismo saranno letti come elementi di una stessa idea di ospitalità sostenibile. La sera il linguaggio cambia ancora, e allunga lo sguardo fino alla ribalta nazionale di X-Factor. Al Teatro dell’Efebo saliranno sul palco i Santi Francesi venerdì 4 settembre, Davide Shorty sabato 5 e Casadilego domenica 6: tre artisti e tre modi contemporanei di incrociare scrittura, elettronica, soul e nuove sonorità. L’ingresso è sempre libero.

Naturalmente Agrigento parte dal territorio e dalla sua comunità. Il festival rappresenta una tappa di un percorso condiviso che punta a mettere in relazione la Valle dei Templi con la città e con le tante realtà che animano il territorio. In questo percorso CoopCulture svolge un ruolo di facilitatore, contribuendo a costruire connessioni tra patrimoni, competenze e comunità e a trasformare questa ricchezza in esperienze capaci di invitare il visitatore a conoscere Agrigento in modo più lento, consapevole e sostenibile – spiega Letizia Casuccio, direttrice generale di CoopCulture – L’obiettivo è valorizzare una destinazione da vivere tutto l’anno per andare oltre la visita concentrata solamente sui grandi attrattori e creare nuove ragioni per fermarsi, esplorare e tornare”.

E il viaggio può continuare tutto l’anno con AGreenGento, la nuova app del Comune che trasforma lo smartphone in una bussola per orientarsi nell’anima green del territorio e rende permanente la filosofia di Naturalmente Agrigento. E che prelude a un portale in quattro lingue che entro l’anno sarà a disposizione per conoscere e scoprire il territorio.
La APP prevede sette itinerari, undici punti di interesse e una mappa dell’offerta turistica che permettono di costruire il proprio percorso tra natura e cultura. La georeferenziazione GPS accompagna il visitatore in autonomia e i contenuti multimediali raccontano storia, flora e fauna, ma anche prodotti tipici, ricette, produttori e tradizioni gastronomiche. Una sezione permette inoltre di conoscere e calcolare il proprio impatto ambientale, mentre un’altra è dedicata al monitoraggio della qualità dell’aria cittadina.
AGreenGento diventa così il filo digitale che tiene insieme luoghi ed esperienze, prima, durante e dopo il viaggio: uno strumento pensato per chi sceglie di camminare, esplorare, conoscere e – soprattutto – concedersi tempo.

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