venerdì, 28 febbraio 2020

Gruppo Grimaldi e la svolta green: in futuro si punta su emissioni zero

Si è aperta oggi a Giardini Naxos la XXIII Euromed Convention From Land to Sea, il summit internazionale organizzato dal Gruppo Grimaldi. Sono presenti 700 top player della finanza, dei trasporti, della logistica e della portualità, provenienti da ogni parte del mondo, per confrontarsi su temi di interesse globale, quali l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, le opportunità di sviluppo dell’intermodalità e del trasporto a corto raggio.

Nel suo discorso di apertura, l’amministratore delegato Emanuele Grimaldi ha confermato che il presente del Gruppo Grimaldi è green e che il futuro lo sarà sempre più, con l’obiettivo di navigare e trasportare merci e passeggeri a zero emissioni. A questo scopo, nel corso dell’ultimo anno il Gruppo ha programmato ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, confermando così il forte impegno nelle politiche di decarbonizzazione per la tutela del pianeta.

Priorità immediata del Gruppo Grimaldi è l’adeguamento alla nuova normativa IMO 2020 sulle emissioni, destinata a cambiare il mondo dello shipping e dei trasporti a livello globale: a partire dal 1 gennaio 2020, il contenuto di zolfo nelle emissioni delle navi non dovrà superare lo 0,5%. Per questo motivo 101 unità della flotta Grimaldi, su 130 totali, saranno presto dotate di un sistema di depurazione dei gas di scarico, mentre a partire da gennaio 2020 le restanti navi verranno alimentate con carburante pulito.

Tra gli altri investimenti, la flotta del Gruppo Grimaldi si amplierà con ulteriori 17 greenship. Di queste, 12 navi per il trasporto di merci rotabili, sono già state ordinate e saranno le naviro/ro più ecofriendly a livello mondiale. E’ attualmente in corso la gara di assegnazione per la costruzione di 2 navi ro/pax Superstar, per le rotte del Mar Baltico, le quali vanteranno il più grande impianto di mega batterie al litio mai montato a bordo di una nave. Inoltre, il Gruppo sta progettando una nuova classe di nave Supercruise da impiegare nel Mediterraneo, che sarà dotata delle più avanzate tecnologie per il rispetto ambientale.

Primato assoluto del Gruppo Grimaldi sono le prime navi del Mar Mediterraneo a zero emissioni in porto: le due ammiraglie gemelle Cruise Roma e Cruise Barcelona. Costruite nel 2008, sono state sottoposte ad un complesso intervento di allungamento e restyling portato a termine quest’anno presso lo stabilimento Fincantieri di Palermo. Grazie a questo intervento oggi le due navi sono entrambe dotate di batterie al litio, in grado di alimentarle durante le soste nei porti senza la necessità di mettere in funzione i diesel-generatori, azzerando le emissioni inquinanti.

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