venerdì, 17 Settembre 2021

Da oggi Green Pass obbligatorio per viaggiare, cosa cambia in Sicilia

Green pass obbligatorio da oggi e fino al 31 dicembre per viaggiare in Italia. Fino a ieri infatti era obbligatorio esibire la certificazione per suoperare i confini nazionali mentre da oggi verrà richiesto prima di salire a bordo di aerei, navi e treni. Per le tratte regionali effettuate in treno e per i collegamenti marittimi per le isole non è richiesto così come per i collegamenti nello Stretto di Messina.

Ecco tutte le informazioni:

In base al decreto legge n. 111 del 6 agosto 2021, da oggi 1° settembre al 31 dicembre 2021, l’accesso agli aeromobili sarà consentito esclusivamente ai passeggeri muniti di Green Pass attestante l’avvenuta vaccinazione anti Covid-19, la guarigione o l’effettuazione di un tampone antigenico o molecolare con esito negativo, effettuato nelle 48 ore precedenti al viaggio. Il Certificato verde non è richiesto per i minori di 12 anni. Secondo le norme stabilite dal Ministero della Salute, la verifica delle certificazioni verdi spetterà alle compagnie aeree e alle società di handling che controlleranno la documentazione al momento del check-in o ai gate, prima dell’imbarco. Il personale aeroportuale sarà di supporto a questa attività, invitando i passeggeri ad esibire il Certificato verde Covid 19 già al momento del controllo della carta di imbarco e della verifica della temperatura, prima dell’ingresso in aerostazione. Chi non sarà munito di certificazione verde non potrà accedere allo scalo.

Il green pass è obbligatorio anche sui treni Intercity, Intercity Notte e Alta velocità. La verifica della certificazione verde è effettuata a bordo treno all’atto di controllo del biglietto. Nel caso in cui il viaggiatore non la esibisca o risulti essere non veritiera, il viaggiatore viene invitato a spostarsi in una zona riservata ai passeggeri senza certificazione verde e dovrà scendere alla prima fermata utile. La capienza è all’80%. È consentita la capienza massima a bordo dei treni a lunga percorrenza esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria almeno ogni 3 minuti e l’utilizzo di filtri altamente efficienti.

Analogamente la certificazione verde è richiesta per l’accesso alle navi e traghetti adibiti a servizio di trasporto interregionale, sino al raggiungimento della capienza dell’80%. Sono esclusi i traghetti impiegati per i collegamenti nello Stretto di Messina, ai quali si applicano le prescrizioni previste per il Tpl marittimo come ad esempio per il collegamento da e per le isole minori.

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