mercoledì, 12 Agosto 2020

Musumeci: stop a distanziamento su autobus, navi, treni e taxi

Nuova ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, per quanto riguarda il trasporto pubblico locale. Eliminato il distanziamento sociale, da oggi, 4 luglio, navi, traghetti, aliscafi, autobus, pullman, treni, taxi potranno garantire ai passeggeri l’occupazione di tutti i posti disponibili ma con obbligo di indossare la mascherina. La Sicilia è la quarta regione italiana ad emanare un provvedimento di questo tipo dopo Veneto, Liguria ed Emilia Romagna.

L’ordinanza, la numero 26, è composta da due articoli.

“Gli spostamenti infra ed interregionali non sono soggetti ad alcuna limitazione, resta l’obbligo di osservanza delle misure di contenimento del contagio. I controlli sanitari sui passeggeri in arrivo ed in partenza nei porti e negli aeroporti sono di competenza nazionale.

Nel rispetto delle misure di prevenzione e al contenimento dell’infezione da Covid-19, ora è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e in piedi per i quali il mezzo è omologato, in deroga all’obbligo di distanziamento interpersonale. Le misure si applicano anche al trasporto pubblico regionale e locale e ferroviario, e al trasporto pubblico non di linea e servizi autorizzati (taxi, noleggio con conducente, noleggio senza conducente, sia automobilistico che bus, autobus a fini turistici)”.

“Con l’ordinanza del presidente Nello Musumeci – commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone – che elimina l’obbligo di distanziamento di almeno un metro sui mezzi di trasporto pubblici e privati in Sicilia, compresi ovviamente quelli marittimi, abbiamo così raccolto il grido d’aiuto dei sindaci delle Isole minori, che abbiamo ascoltato in videoconferenza, impegnati nella difficile ripartenza di una stagione turistica penalizzata dall’emergenza covid-19. Da oggi sarà consentita l’occupazione di tutti i posti a sedere su aliscafi e navi diretti o provenienti da isole e arcipelaghi della Sicilia, una misura che recepisce le legittime aspettative di operatori turistici, albergatori, esercenti”.

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