giovedì, 21 Gennaio 2021

Con Mangia e Rocco Forte Sciacca terzo polo turismo siciliano

Il prossimo banco di prova sarà l’insediamento dei distretti turistici

Sciacca aspirava a diventare il terzo polo turistico della Sicilia ed in quest'ultimo decennio, superando non poche difficoltà, sembra aver raggiunto questo primo obiettivo. Un impegno complessivo a cui ha partecipato una classe imprenditoriale che su questa realtà ha creduto ed investito. A cominciare da Aeroviaggi e più recentemente Rocco Forte con l'apertura del Verdura Golf Resort e Spa.
Un obiettivo che apre nuove prospettive e pone nuovi problemi come ha ricordato Giacomo Glaviano, presidente di Fijet Italia, ad apertura della Conferenza sul turismo dal titolo "Valorizzazione del territorio e dei suoi tesori, dei percorsi gastronomici ed artigianali, delle manifestazioni di grande richiamo" che si è svolta sabato scorso nella ex Chiesa Monumentale di S. Margherita in piazza Carmine.
Un momento di confronto serrato in cui è emerso la volontà complessiva di definire meglio l'identità turistica di Sciacca, ricca di un'offerta diversificata tra termalismo, cultura, pesca, congressuale, enogastronomia, al golf e con un occhio al segmento del turismo scolastico e giovanile in genere, come ha ricordato Michele Ferrara, assessore al Turismo del Comune di Sciacca.
Da più parti è stata avvertita la necessità di fare sistema e di fare rete iniziando dall'ufficio informazioni che potrebbe essere gestito con l'apporto del Comune e del Servizio Turistico regionale. Ipotesi che non è stata esclusa da Nuccio Catagnano, responsabile del Stl il quale ha dato il saluto di Marco Salerno, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Siciliana. Il prossimo passo per Sciacca sarà l'insediamento dei distretti turistici, nuovo banco di prova per delineare strategie e sinergie future.

 

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