martedì, 18 Maggio 2021

Salerno: evitare che i nostri ragazzi vadano a studiare fuori

Il dirigente: io non voglio la California del Sud ma il rispetto del territorio e servizi

"Dobbiamo evitare che i nostri ragazzi vadano fuori o quanto meno fare in modo che ci vadano solo per acquisire competenze superiori ma che poi tornino in Sicilia per usarle qui". Lo ha detto Marco Salerno, dirigente generale dell'assessorato regionale al Turismo partecipando ai lavori dell'Open Forum "I giovani nel turismo per un turismo giovane" che si è svolto stamattina presso l'Aula Magna dell'Istituto Tecnico Statale per il Turismo Marco Polo di Palermo.
"Noi affamiamo la scuola – ha detto – e poi nei convegni diciamo che occorre puntare sulla formazione. Ma il turista deve scegliere la Sicilia per questo i distretti turistici sono la svolta epocale, devono rappresentare il luogo dove si litiga per offrire una nuova offerta turistica, i settori su cui puntare e non per assegnare incarichi a parenti e amici. Lo spazio per i giovani è facile da trovare: se manca un pulmino per collegare Gibellina a Segesta o Palermo, il distretto se lo può fare finanziare dall'amministrazione comunale. Io non voglio la California del Sud ma il rispetto del territorio e lavorare sulla qualità dei servizi. Ad esempio, la Regione offre fino a 50 mila euro per iscriversi a corsi post lauream in importanti istituti all'estero, ma questo nessuno lo sa. Il bando scade dopodomani: sono stati riaperti i termini e finora sono arrivate un centinaio di istanze. Il migliore investimento è sulla risorsa umana: grazie al mondo della scuola".

 

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