venerdì, 7 Maggio 2021

Gli aeroporti di Pisa e Firenze invasi dall’arte di Xhixha

Helidon Xhixha sarà il protagonista della nuova edizione di ‘VolareArte’ promossa dalla Fondazione Henraux e da Toscana Aeroporti. Per l’aeroporto di Pisa è la 4^ edizione, mentre per quello di Firenze è il secondo step di questa iniziativa che otto anni fa ha portato la scultura dentro e fuori l’aerostazione. In questo modo i due scali si propongono come museo aperto a tutti, dalla fruibilità semplice e diretta.

L’edizione 2017/2019 di VolareArte vede l’installazione di 9 opere all’aeroporto di Pisa e di 2 all’aeroporto di Firenze: 11 sculture monumentali. Particolarmente ricco il percorso espositivo pisano che presenta negli spazi esterni Nature in Bianco Altissimo, Carved Dream in Statuario Macchietta e Consciousness in Calacatta, cui sono affiancate le grandi sculture in acciaio Oceano, Terra ferma, Sirena, Elliptical reflection e Fiamma, mentre in aerostazione è installata Etere in acciaio inox lucidato a specchio. Firenze ospita New Beginnings in marmo Versilys e Diversity in acciaio lucido.
Il linguaggio scultoreo di Helidon Xhixha ha peculiarità tali da poter essere sviluppato con particolare efficacia nella dimensione monumentale all’aperto, anche per questa ragione la Fondazione Henraux e Toscana Aeroporti lo hanno scelto per questa edizione di VolareArte. Helidon Xhixha è uno dei più interessanti scultori del panorama dell’arte contemporanea internazionale e si è detto “felice di trasformare l’aeroporto in un museo a cielo aperto, donando l’opportunità ai suoi passeggeri di apprezzare la bellezza dell’arte, come fatto straordinario”.

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