Affitti brevi: a Firenze la guerra non influisce sulle prenotazioni
12 Marzo 2026, 10:15
“Al momento non si segnala alcuna ondata di cancellazioni da parte dei turisti a Firenze legata alla situazione internazionale e alle tensioni geopolitiche. Ovviamente l’attenzione resta alta”. Così Lorenzo Fagnoni, presidente di Property Managers Italia e ceo di Apartments Florence, in merito all’andamento degli affitti brevi a seguito della guerra in Iran.
“Le prenotazioni sui prossimi mesi ad ora reggono e non stiamo registrando cancellazioni significative legate ai conflitti internazionali – aggiunge in una nota – La guerra è iniziata da pochi giorni e non stiamo assistendo a dinamiche simili a quelle del periodo Covid. Per fortuna il mercato turistico oggi è molto più resiliente”.
Per Fagnoni, piuttosto, alcune dinamiche di mercato stanno cambiando per ragioni interne al settore. Negli ultimi mesi a Firenze è aumentata molto l’offerta ricettiva. Sono stati aperti numerosi nuovi alberghi, soprattutto di fascia alta. Questo naturalmente aumenta la concorrenza e redistribuisce la domanda. Questo dimostra – conclude – come il mercato reagisca soprattutto all’equilibrio tra domanda e offerta. Quando aumenta l’offerta, i prezzi tendono a stabilizzarsi. È una dinamica normale in qualsiasi mercato immobiliare”.