Federalberghi: 2026 incerto ma possiamo sperare
27 Luglio 2026, 11:00
ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI
A Firenze, l’andamento della stagione ricettiva per il 2026 ha mostrato ottime performance fino a tutto il mese di giugno, per poi registrare un fisiologico rallentamento tra luglio e agosto, in attesa di un deciso recupero delle prenotazioni a partire da settembre. È il quadro delineato da Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze, a margine dell’assemblea dell’associazione.
Oltre all’andamento delle presenze negli hotel, il presidente degli albergatori fiorentini ha riacceso i riflettori sul tema dell’escursionismo mordi e fuggi, stimato in circa 5,6 milioni di visitatori giornalieri che usufruiscono dei servizi cittadini e del trasporto pubblico senza pernottare in città. Tra le priorità indicate da Federalberghi figurano la riorganizzazione dei servizi di accoglienza e delle infrastrutture territoriali, oltre a un forte impegno per la qualità del lavoro e la tutela contrattuale degli addetti della filiera per garantire standard elevati lungo tutta la catena dell’ospitalità.