A Pisa arriva la polizia turistica con presidi fissi e mobili
03 Aprile 2026, 09:45
I controlli della Guardia di Finanza con il reparto Roan nella provincia di Livorno, terrazza Mascagni litorale fino Piombino, Vada e spiagge bianche,?Isola dElba e Pisa Piazza dei Miracoli, 5 Aprile 2021. ANSA/FABRIZIO NOVI
A Pisa è già in funzione il servizio di polizia turistica della polizia municipale che sarà operativo fino a ottobre nelle aree di piazza del Duomo e piazza Manin, con estensione alle zone limitrofe di piazza dell’Arcivescovado, via Roma e via Santa Maria, cuore del percorso turistico monumentale cittadino che comprende la Torre pendente insieme a monumenti e musei di piazza dei Miracoli. Il servizio viene avviato oggi dopo la sperimentazione già intrapresa nel 2022 e nel 2023, che ha visto la presenza in zona monumentale di agenti dotati di gilet giallo con la scritta ‘Tourist Police’ e dell’ufficio mobile collocato in Piazza del Duomo.
La novità di quest’anno è che, grazie alla concessione di un apposito spazio all’interno del Palazzo dell’Opera Primaziale Pisana in piazza del Duomo alle spalle della Torre, oltre all’ufficio mobile, la polizia turistica dispone di una sede fissa dove ricevere segnalazioni e denunce da parte di turisti e cittadini. La sede è stata concessa dall’Opera della Primaziale Pisana nel periodo di attivazione del servizio: ad aprile e maggio funzionerà con due agenti presenti il venerdì, sabato, domenica e festivi, per poi intensificarsi a giugno, luglio e agosto con quattro agenti distribuiti su tutti i giorni della settimana, coprendo entrambi i turni di mattina e pomeriggio.
Nei mesi di settembre e ottobre si torna al servizio attivo nel venerdì, fine settimana e festivi. “Con l’attivazione della nuova sede della polizia turistica in piazza del Duomo – sottolinea il sindaco, Michele Conti – vogliamo mettere a sistema un servizio già sperimentato negli anni passati, che ha dimostrato grande utilità nella gestione della sicurezza all’interno di piazza dei Miracoli.
L’introduzione di una sede fissa consente un presidio stabile e qualificato a garanzia dei turisti, un punto di riferimento fondamentale per i quattro milioni di visitatori che la piazza accoglie ogni anno, seguendo una programmazione che si adatta ai picchi stagionali. Oltre all’introduzione della nuova sede, ho chiesto di applicare uno strumento che già esiste, ovvero il Daspo Urbano per le persone che vengono colte in flagranza di reato a compiere reati di furto e borseggio, in modo da allontanare dalla nostra città tutte quelle persone che da anni giungono appositamente a Pisa e si dirigono nell’area turistica per compiere reati ai danni dei turisti”.
Il presidente dell’Opera della Primaziale pisana, Andrea Mazestrelli, aggiunge che “la polizia turistica è una risposta necessaria per chi la visita: la collaborazione tra enti è preziosa e questa iniziativa ne è la dimostrazione, perché tutelare il patrimonio significa anche prendersi cura delle persone che vengono a scoprirlo”.