Voci a Pitigliano: 4 weekend tra eventi spettacoli e incontri
10 Febbraio 2026, 10:45
A Roma è stato presentato ‘Voci a Pitigliano’, quattro fine settimana di conferenze, spettacolo e incontri con studiosi ed esperti per parlare di modalità alternative di accoglienza. Tra i presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora alla cultura con delega al turismo culturale Cristina Manetti, il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili e Simone Marrucci, creativo culturale e giornalista.
L’iniziativa su svolgerà dal 14 marzo al 21 aprile, con più momenti di confronto pubblico e di ascolto.
“Pitigliano – ha detto Giani- è una perla culturale della Toscana, un luogo straordinario, rimasto fuori dai circuiti del turismo di massa, che oggi può essere valorizzato attraverso un turismo diffuso fatto di cultura, spiritualità ed esperienze autentiche e ‘Voci a Pitigliano’ è un esempio virtuoso di riflessione sul futuro dell’accoglienza. La Regione Toscana guarda con interesse a questo percorso, che può diventare un modello per molti territori, in particolare delle aree interne”.
“L’iniziativa – ha aggiunto Manetti – rappresenta il modello di turismo culturale che vogliamo promuovere in Toscana, capace di coniugare la valorizzazione dei territori con il diritto alla felicità delle persone. Un turismo diffuso, inserito nel progetto della Toscana diffusa, che supera la logica dell’overtourism e delle mete sovraffollate per andare alla scoperta di esperienze autentiche, bellezza e ricchezza culturale”.
“Pitigliano – afferma Gentili – punta su un modello peculiare, basato su esigenze e aspettative della comunità locale. In questi mesi con i nostri cittadini abbiamo parlato degli effetti negativi del turismo mordi e fuggi, del dilagare degli affitti brevi e del conseguente snaturamento del centro storico. Criticità che sono comuni a tante città italiane. Sentiamo l’esigenza di approfondire la riflessione con il contributo di studiosi ed esperti per arrivare a governare certi fenomeni tracciando il percorso più adatto alla nostra specifica realtà”.