Firenze e Barcellona vicine sul diritto all’abitare


Collaborazione tra Barcellona e Firenze per governare il turismo e tutelare il diritto all’abitare, tema di cui si è parlato in un incontro tra la sindaca Sara Funaro, l’assessore al turismo Jacopo Vicini e il sindaco di Barcellona Jaume Collboni, dove si è ribadita la volontà di portare avanti altri appuntamenti, anche a livello europeo, per definire strategie condivise per un turismo sostenibile e per monitorare gli sviluppi del Piano europeo per l’edilizia abitativa accessibile.

“Barcellona rappresenta un modello pionieristico nella regolamentazione del turismo sostenibile e in materia di housing sociale – ha detto Funaro – A Firenze, invece, pur in assenza di un quadro di regole nazionali definite, stiamo sviluppando un nostro percorso normativo con la regolamentazione degli affitti brevi, volendo tutelare la qualità della vita urbana e sociale. In vista dei prossimi incontri con i network europei di cui facciamo parte, da U Mayors 4 Housing, Eu Cities Alliance on Str e Eu Alliance on Balanced Urban Tourism – continueremo a lavorare a messaggi comuni in tema di turismo e di edilizia abitativa accessibile”.

Tra gli argomenti illustrati da Collboni, riporta una nota, anche la novità della tassa di soggiorno che dal febbraio viene reinvestita diversamente: in parte in un fondo dedicato alla sostenibilità e al miglioramento delle infrastrutture, in parte per convertire gli affitti a breve termine in alloggi permanenti per i residenti, per il potenziamento dei servizi di pulizia, manutenzione urbana e sicurezza e per migliorare i trasporti pubblici. Il sindaco Collboni ha descritto la Zona Bus 4.0 con l’obiettivo di regolare parcheggi e fermate dei pullman turistici, migliorare la sostenibilità e ridurre il traffico con obbligo di registrazione dei bus. “L’incontro ci ha permesso di approfondire strumenti concreti di governo del fenomeno turistico – ha dichiarato l’assessore al Turismo Jacopo Vicini -. Dalla regolazione degli affitti brevi alla gestione della mobilità dei bus turistici, fino all’uso dei dati per monitorare il mercato e prevenire distorsioni, abbiamo trovato spunti molto interessanti”.

Funaro e Vicini hanno incontrato Salvador Rueda, urbanista protagonista del piano di rigenerazione della città catalana caratterizzato da spazi pubblici per pedoni e ciclisti organizzati attorno alle cosiddette ‘superilles’, i superblocchi, in cui la circolazione delle vetture è consentita ma con regole ben precise, a cominciare dalla velocità massima consentita 10 km/h. Successivamente, la delegazione si è riunita con Talk&Code, l’azienda che fornisce al Comune i dati sugli affitti brevi prima di incontrare Carmen Zapata, la ‘commissaria per la notte’ di Barcellona.

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