Tra il blu del lago e l’oro dei larici: i colori d’autunno in Val Senales
06 Ottobre 2026, 10:00
Photo credit @ Alex Filz
Con l’arrivo dell’autunno, la Val Senales si trasforma in un rifugio dove ritrovarsi lontani dalla frenesia estiva, immersi nell’aria limpida e nella luce che caratterizza questo periodo dell’anno.
Uno degli elementi più affascinanti della Val Senales è la varietà geografica: estendendosi dall’imbocco della valle fino ai ghiacciai, oltre i 3.000 metri di quota, offre paesaggi in continua evoluzione nel giro di pochissimi chilometri, in particolare in autunno. In questo periodo diventa, infatti, il soggetto ideale per gli appassionati di fotografia e non solo.
La natura regala un contrasto unico; il giallo dorato dei boschi dei larici a valle sfuma gradualmente verso l’alto, incontrando il blu profondo dei bacini d’acqua e spingendosi fino alle prime cime innevate delle vette del ghiacciaio.
Per il colore dorato i protagonisti assoluti sono, come dicevamo, i larici, i cui aghi assumono un’intensa tonalità prima di cadere. In particolare, in Val di Fosse, una delle zone più autentiche, incastonata nel Parco Naturale Gruppo di Tessa, dove l’autunno vive tra antichi masi, malghe e fitti boschi o a Madonna di Senales e Certosa, tra natura e cultura, con sentieri che uniscono la bellezza dei prati alla storia secolare di luoghi emblematici come l’antico Monastero di Certosa.
Per il blu e le sue sfumature, c’è il Lago di Vernago con i suoi masi storici. La passeggiata ad anello attorno al lago e le numerose possibilità per escursioni, permettono di ammirare il bacino e il piccolo borgo da diverse prospettive, raggiungendo anche tappe ricche di fascino come il Maso Finale e il Maso Tisen; perché l’autunno è anche il momento ideale per abbinare alle escursioni i sapori, con i piatti tipici della cucina altoatesina.
Spostandosi verso Lazaun, che si trova a circa 2.400 metri di altitudine, si incontra una vegetazione dai toni caldi e avvolgenti, incorniciata da un maestoso panorama alpino. Il nostro viaggio porta poi al ghiacciaio, per raggiungere finalmente il bianco della neve, in contrasto anche con il cielo azzurro di questa stagione
La funivia dell’Alpin Arena Senales sarà a disposizione per la riapertura delle piste del Ghiacciaio, prevista proprio sabato 19 settembre, nel giorno in cui, 35 anni fa, fu ritrovato Ötzi.
Nelle prime settimane della stagione il ghiacciaio sarà nuovamente punto di riferimento principalmente per gli allenamenti di agonisti e atleti professionisti. L’apertura delle prime piste a valle è attualmente prevista per il 28 novembre, quando tutti gli appassionati potranno infine contare su 42 km di piste e 11 impianti di risalita, tra i 2.011 e i 3.212 metri di quota.

