Torna DiVin Ottobre, 5 weekend per assaporare l’autunno
14 Settembre 2026, 09:30
È il mese delle vigne che cambiano colore, dei boschi accesi dalle sfumature del foliage, delle prime castagne, delle zucche, delle patate appena raccolte e dei calici che raccontano la vendemmia appena conclusa. È in questa atmosfera che torna DiVin Ottobre, la rassegna organizzata dai soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, che nel 2026 raggiunge la sua 21^ edizione e accompagna tutti i cinque weekend del mese, dal 2 ottobre all’1 novembre, con un calendario di iniziative al vino, alle produzioni autunnali e ai territori che le custodiscono.
Un appuntamento molto amato, capace negli anni di conquistare un po’ tutti. Dalle coppie in cerca di un weekend romantico ai gruppi di amici fino agli appassionati di vino e gastronomia o alle famiglie, che hanno l’occasione di scoprire il Trentino in un momento davvero magico, quando il paesaggio cambia pelle e la stagione diventa parte stessa dell’esperienza.
DiVin Ottobre è un itinerario diffuso, da costruire weekend dopo weekend, seguendo il vino, i prodotti della terra e i colori della stagione. Dalla Val di Cembra alla Piana Rotaliana, dalla Valsugana alla Vallagarina, dalla Valle dei Laghi fino al Garda Trentino, la rassegna rappresenta un invito a spostarsi, scoprendo territori diversi tra esperienze, incontri e sapori, e mostra quanto la montagna e le sue vallate possano offrire proprio nei periodi in cui la natura detta ritmi più lenti in un vero e proprio mosaico di esperienze.


A scandire i weekend di DiVin Ottobre sono innanzitutto alcuni degli appuntamenti più attesi dell’autunno trentino. A Trento torna Autumnus, grande festa dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio; Isera, in Vallagarina, celebra la cultura vitivinicola con La Vigna Eccellente; mentre la Val di Cembra diventa protagonista con DoloViniMiti, il festival dei vini verticali. E poi le feste che profumano di tradizione e riportano al centro i prodotti più semplici e identitari della stagione, come marroni, patate e zucche.
Non mancano esperienze più insolite, pensate per chi cerca qualcosa che vada oltre la degustazione tradizionale. Tra queste torna Acquarelli in cantina, iniziativa che porta pennelli e colori tra vigneti e cantine del territorio in un incontro tra creatività, natura e gusto. E poi ci sono i trekking con degustazione finale, forse una delle formule che meglio raccontano lo spirito della rassegna: mettersi in cammino, attraversare vigneti, boschi e piccoli centri, osservare il paesaggio nel pieno della trasformazione autunnale e concludere il percorso davanti a un calice e ai prodotti del territorio.
Il viaggio continua infine nei ristoranti aderenti, dove menù e proposte dedicate interpretano ingredienti, vini e suggestioni del periodo.
Elenco iniziative e dettagli a questo link.