venerdì, 30 Ottobre 2020

In Trentino musica classica protagonista con ‘Settecentonovecento’

Dal 22 aprile al 14 maggio 2017 Rovereto e Vallagarina ospiteranno la 1^ edizione di ‘Settenovecento – Incontri musicali a Rovereto’, nuovo festival trentino nato da un progetto congiunto di WAM Festival Internazionale W. A. Mozart a Rovereto, Centro Internazionale di Studi Riccardo Zandonai e Accademia di Musica Antica. 

L’obiettivo è unificare le proposte musicali del territorio in un unico calendario di concerti. Il titolo di questa edizione, ‘Risonanze’, evoca gli echi musicali fra un’epoca e l’altra e celebra una serie di anniversari, di natura anche molto differente, che rimandano a una memoria sonora sfaccettata: dai 450 anni dalla nascita di Monteverdi, al centenario della prima guerra mondiale.

La direzione artistica, condivisa da Angela Romagnoli, Romano Vettori, Diego Cescotti e Federica Fortunato, ha confezionato un cartellone di alto profilo che fa della varietà il suo punto di forza, accostando con una certa libertà generi musicali, periodi storici, ricordi, spunti di riflessione e, soprattutto, luoghi: dal MART al Giardino Bridi – De Probizer, dalla Chiesa di San Marco al Monte Zugna, passando per i teatri della città.

Il festival si articola in 3 fine settimana: 22-25 aprile, 5-7 maggio, 12-14 maggio. L’apertura, il 22 aprile, sarà affidata a Elio e i Fiati Associati, protagonisti al Teatro Zandonai di Rovereto di ‘Mozart alias Rossini’. Segue, domenica 23 aprile, l’appuntamento al Giardino Bridi – De Probizer, luogo mozartiano per eccellenza, quest’anno affidato al sax di Giulio Gianì.

A chiusura del primo fine settimana, martedì 25 aprile presso la Chiesa di San Marco, l’ensemble vocale e strumentale dell’Accademia di Musica Antica e dell’Institut für Aufführungspraxis della Kunstuniversität di Graz diretto da Romano Vettori omaggerà Claudio Monteverdi nel 450° anniversario della nascita. La seconda tranche di appuntamenti inizia con un omaggio al Settecento. In programma Le Quattro Stagioni di Vivaldi, a cura dell’ensemble L’Astrée, gruppo cameristico dell’Academia Montis Regalis (5 maggio), il Quintetto per clarinetto e il Concerto per arpa di Mozart, a cura dell’Ensemble Rénovations con Roberta Gottardi e Davide Burani (6 maggio). Domenica 7 maggio il Quartetto dell’Orchestra da Camera di Mantova eseguirà al MART musiche di Mozart, Webern, Šostakovič, tracciando un ponte ideale tra Sette e Novecento.

Nel corso dell’ultimo fine settimana, appuntamento a Rovereto venerdì 12 maggio con il Gruppo Strumentale R. Dionisi e sabato 13 maggio (ore 21, Chiesa di San Marco) con l’Orchestra Camerata Strumentale Città di Prato diretta da Lorenzo Donati, che proporrà un programma del festival Settenovecento: il Requiem K626 di Mozart e il Cantus in memory of Benjamin Britten di Arvo Pärt. Gran finale domenica 14 maggio presso il Rifugio Coni Zugna, sul Monte Zugna, dove un corpo giovanile rappresentativo della Federazione dei Corpi Bandistici del Trentino darà vita a suggestioni sonore improvvisate in un luogo carico di storia, simbolo della Grande Guerra. 13484www.settenovecento.it

 

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