35 anni Ötzi e i 50 Parco Naturale: anniversari in Val Senales
28 Agosto 2026, 11:15
Photo credit @ Alex Filz
La Val Senales celebra nel 2026 due importanti ricorrenze che raccontano il profondo legame tra l’uomo e l’ambiente. Si celebrano, infatti, i 35 anni dal ritrovamento di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, e i 50 anni del Parco Naturale Gruppo di Tessa, una delle aree protette più estese e preziose dell’Alto Adige.
Il 19 settembre 1991, sul Giogo di Tisa (3.210 m), al confine tra Italia e Austria, i coniugi Erika e Helmut Simon scoprirono casualmente un corpo che emergeva dal ghiaccio. Solo pochi giorni dopo si comprese l’eccezionalità del ritrovamento: si trattava della mummia naturale di un uomo vissuto oltre 5.300 anni fa. Da allora Ötzi è diventato uno dei reperti archeologici più studiati al mondo e un simbolo internazionale della ricerca scientifica.
Il suo straordinario stato di conservazione, insieme all’equipaggiamento ritrovato accanto al corpo – tra cui la celebre ascia in rame, l’arco, le frecce, gli utensili e gli indumenti – ha permesso agli studiosi di ricostruire con grande precisione la vita nelle Alpi durante l’Età del Rame. Ancora oggi nuove analisi continuano a fornire informazioni sulla sua alimentazione, sul suo stato di salute, sul clima dell’epoca e sulle ultime ore della sua vita.
Ma la scoperta di Ötzi racconta anche qualcosa di più profondo: già oltre cinque mila anni fa le montagne della Val Senales erano attraversate dall’uomo. I valichi alpini non rappresentavano una barriera, bensì luoghi di collegamento, scambio e movimento tra territori diversi. Una storia che continua ancora oggi e che caratterizza l’identità della valle.
Questa identità è strettamente legata anche al Parco Naturale Gruppo di Tessa, istituito nel 1976, che nel 2026 celebra il suo 50^ anniversario. Con oltre 33.000 ettari, è il più grande parco naturale dell’Alto Adige e tutela un paesaggio alpino di straordinaria ricchezza: ghiacciai, laghi d’alta quota, boschi, pascoli, torrenti e habitat che ospitano una biodiversità unica.
Gran parte della Val Senales si trova all’interno del parco, che da cinquant’anni svolge un ruolo fondamentale nella conservazione del patrimonio naturale, nella ricerca scientifica e nell’educazione ambientale. Proteggere questi ambienti significa anche custodire il contesto naturale che ha permesso la straordinaria conservazione di Ötzi e che ancora oggi rappresenta un laboratorio a cielo aperto per lo studio dei cambiamenti climatici, del permafrost e dell’evoluzione del paesaggio alpino.
I due anniversari sono quindi strettamente collegati: Ötzi testimonia il rapporto tra l’uomo e la montagna nel passato, mentre, il Parco Naturale garantisce che questo patrimonio venga preservato per il futuro. Insieme, raccontano una valle dove archeologia, ricerca, natura e cultura convivono in un equilibrio unico.
Per celebrare queste ricorrenze, nel corso del 2026 la Val Senales propone un ricco programma di escursioni guidate, appuntamenti culturali, visite tematiche ed eventi dedicati alla storia di Ötzi, alla biodiversità alpina e alla scoperta del territorio.
