Nei rifugi presenze a +8,8% nei primi 8 mesi del 2026
02 Novembre 2026, 10:15
I dati diffusi dall’Ispat (Istituto di Statistica della Provincia Autonoma di Trento) evidenziano un andamento nettamente positivo per i rifugi alpini del Trentino nei primi otto mesi del 2026, con un incremento complessivo del +8,8% delle presenze su base provinciale. Nel dettaglio, tra gennaio e agosto le strutture ricettive in quota hanno totalizzato 177.913 presenze (di cui 109.987 nel Trentino orientale e 67.926 nel settore occidentale). A registrarsi è soprattutto il balzo del +16,1% nel Trentino occidentale, l’area maggiormente interessata dalla presenza dei grandi carnivori.
L’assessore provinciale al Turismo e alla Gestione dei grandi carnivori, Roberto Failoni, ha richiamato le rilevazioni ufficiali per fare chiarezza nel dibattito sollevato da alcune categorie di operatori circa i presunti disincentivi della cartellonistica informativa e della fauna selvatica. A supporto del trend di crescita, Failoni ha citato l’indagine condotta dalla Provincia e da Trentino Marketing su oltre 2.000 italiani, da cui emerge che per il 67% dei viaggiatori la presenza dell’orso non influenza la scelta della destinazione, mentre per il 20% costituisce un fattore attrattivo e di interesse per la vacanza in montagna.