Il World Tourism Event torna ad Assisi per la 17^ edizione
11 Febbraio 2026, 10:30
Torna ad Assisi il World tourism event, evento dedicato alla valorizzazione e alla promozione turistica dei beni patrimonio mondiale Unesco. Con la 17^ edizione che si svolgerà il 24 e 25 settembre.
La presentazione del programma si è tenuta a Milano, in occasione della Bit, alla presenza della presidente della Regione dell’Umbria, Stefania Proietti, dell’assessora regionale al Turismo, Sport e Agricoltura Simona Meloni e di Marco Citerbo, amministratore di M & C Marketing Consulting, società organizzatrice dell’evento.
Accanto all’area espositiva a ingresso gratuito nella quale si potranno scoprire i diversi beni patrimonio mondiale italiani e stranieri, avere informazioni sull’offerta turistico-ricettiva che li caratterizza, ed entrare in contatto con enti e operatori del turismo, il pubblico del Wte avrà a disposizione uno spazio eventi e animazione. Nella prima giornata è poi previsto un workshop b2b.
Il tema che legherà idealmente tutti gli appuntamenti del Wte, sarà il turismo come veicolo di pace e di dialogo, come opportunità di salvaguardia e tutela attiva del patrimonio culturale e naturale e nella promozione di pratiche sostenibili.
“L’Umbria guarda al Wte come a una leva di posizionamento internazionale e di lavoro concreto con gli operatori – ha sostenuto Proiett – L’obiettivo è mettere a sistema, in un’unica cornice, due dimensioni che nel 2026 si intrecciano in modo naturale: da un lato il valore universale dei siti Unesco, dall’altro la forza attrattiva e simbolica dell’ottavo centenario francescano”.
“La Regione Umbria – ha annunciato Simona Meloni – sta lavorando con una visione strategica e inclusiva: sostenendo il ritorno del World tourism event 2026 ad Assisi, la Giunta promuove la regione come piattaforma per il dialogo internazionale sul turismo culturale e sostenibile. L’obiettivo è mettere in rete istituzioni, operatori e buyer internazionali per far conoscere i siti Unesco e l’offerta territoriale”.
Anche Citerbo ha tenuto a ricordare come “oggi Unesco sia considerato un top brand in ambito turistico, in grado di costituire una motivazione di viaggio significativa”. “Soprattutto – ha aggiunto – per quei turisti che hanno un elevato profilo culturale, sono altospendenti e desiderosi di fare sul territorio un’esperienza a 360 gradi”.