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Assisi perde 41% di turisti a gennaio, appello del sindaco

Gennaio 2017 si apre con un -41% registrato sugli arrivi di turisti ad Assisi. Ad annunciarlo il sindaco Stefania Proietti che esprime alle massime autorità dello Stato “la forte preoccupazione rispetto all’andamento economico prodotto dai danni indiretti provocati dal sisma”. 

Nella missiva inviata a Mattarella e a Gentiloni, il sindaco di Assisi chiede un “intervento diretto affinché il nuovo decreto legge del Governo sul dopo-terremoto affronti in maniera più incisiva il tema dei danni indiretti, che devono essere riconosciuti, come avvenne dopo il sisma del 1997, anche per i Comuni che non rientrano geograficamente nel cratere, in linea con l’appello lanciato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Servono interventi che riducano il costo del lavoro o che introducano una zona franca fiscale per le imprese del settore, estesa anche ai Comuni che, come Assisi, sono diventati epicentro dei danni indiretti”.

Proietti ricorda che la sua città, “così come il 95% del territorio umbro, non ha subito alcun danno materiale mentre una incessante campagna di comunicazione dei media italiani, e non solo, concorre a creare una fuorviante percezione tra l’opinione pubblica che finisce col far credere che l’intera Umbria sia colpita dagli eventi tellurici. Dobbiamo sforzarci di mantenere saldo il tessuto socio-economico di città che come Assisi non hanno subito danni diretti per non perdere la principale risorsa regionale che è il turismo: solo così potremo davvero aiutare le nostre città sorelle a rialzarsi”, conclude.  

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