domenica, 29 Novembre 2020

Ryanair lancia 2 nove rotte dall’aeroporto di Verona

RyanaiR ha annunciato una nuova rotta che collegherà Verona a Bari con 3 frequenze settimanali, che segue la recente introduzione del nuovo volo Verona-Lamezia (2 voli a settimana), entrambi saranno operativi a partire dal 1° dicembre 2020, come parte dell’operativo invernale di Ryanair per l’Italia.I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza sul territorio nazionale fino a ottobre 2021, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i propri clienti.
“Siamo lieti di annunciare la nuova rotta domestica Verona-Bari, con 3 voli settimanali, che segue il recente lancio della rotta Verona-Lamezia. L’Italia è uno dei mercati più grandi per Ryanair e vogliamo continuare a sostenere la ripresa economica, la connettività regionale e il turismo in tutto il Paese. I clienti di Verona possono ora prenotare voli fino a ottobre 2021”, ha detto Jason Mc Guinnes, Direttore commerciale di Ryanair.
Inoltre, Ryanair ha lanciato anche un volo per Lamezia Terme (2 a settimana).
A chiusura della stagione estiva, che in ambito aeroportuale va da fine marzo a fine ottobre, la Società Catullo traccia un primo consuntivo sull’andamento del traffico, che è stato fortemente condizionato dalla crisi che ha colpito il settore del trasporto aereo, registrando comunque un andamento  migliore rispetto alla media nazionale.
Considerando che lo scalo è rimasto chiuso dal 13 marzo al 16 giugno, il periodo preso in considerazione, che permette un raffronto con la media nazionale, è giugno – agosto 2020. In questa fase, i passeggeri gestiti dallo scalo sono stati complessivamente 340.088, in flessione del 75% rispetto allo stesso periodo del 2019, due punti in percentuale in meno rispetto alla media nazionale che ha avuto un decremento del -77%.
Successivamente al lockdown, 21 compagnie aeree sono progressivamente tornate ad operare sul Catullo, circa la metà rispetto ai periodi di normalità, servendo 15 Paesi e 49 destinazioni, a dimostrazione della dinamicità e vitalità del territorio veronese che ha saputo manifestarsi anche nel generale contesto di stallo.
“In questo perdurare della situazione di crisi in cui gli aeroporti risultano tra le realtà più colpite e necessitano con urgenza, come richiesto in più sedi, di un aiuto economico da parte del Governo, ci fa piacere poter annunciare i due nuovi voli per Lamezia Terme e Bari di Ryanair. Siamo complessivamente soddisfatti per come l’aeroporto ha saputo reagire alla grave situazione determinata dalla pandemia, costituendo fin da subito un coordinamento interno per affrontare l’emergenza, introducendo prontamente misure sanitarie a sicurezza di passeggeri e operatori”, , ha affermato Monica Scarpa, AD di Catullo.
“L’aeroporto Catullo, pur in una inevitabile sofferenza, ha continuato a rappresentare un riferimento per il territorio, con un’offerta maggiormente orientata al nazionale, costantemente aggiornata attraverso una stretta collaborazione con le compagnie aeree. L’imminente stagione invernale presenta un quadro di incertezza che non permette stime a chiusura d’anno, ma il nostro lavoro continua a concentrarsi su tutte le possibili opportunità di viaggio, in un monitoraggio continuo dell’andamento dei mercati”, ha aggiunto Paolo Arena, presidente di Catullo.

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