Save, accordo Cigs aeroporti Venezia e Treviso, A breve anche per Verona

Save, Aer Tre, Triveneto Sicurezza e Organizzazioni sindacali hanno finalizzato l’accordo di cassa integrazione straordinaria a tutela degli oltre 1.000 dipendenti delle tre società degli aeroporti di Venezia e Treviso. La Cigs è stata richiesta in via prudenziale per 12 mesi, con possibilità di rientro anticipato in caso di veloce ripresa dell’operatività agli scali, e sarà attivata da oggi, lunedì 16 marzo. Analoghe trattative per l’attivazione di ammortizzatori sociali sono in corso per la Società Catullo, che gestisce l’aeroporto di Verona, e per le altre Società del Gruppo Save.

Il Decreto del Ministero dei Trasporti del 12 marzo ha incluso l’aeroporto Canova tra gli scali chiusi fino al 25 marzo. Il volume dei passeggeri di ieri a Venezia è sceso del 96% rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente, i voli sono stati 32, in decremento dell’85%. A Treviso hanno operato 12 voli (-73%) con un calo del 97% di passeggeri, a Verona 15 voli (-70%) con -92% passeggeri. Per il presidente Enrico Marchi “il nostro obiettivo ad oggi è quello di far fronte alla riduzione delle attività tutelando i nostri dipendenti, perché nei momenti difficili vogliamo fare in modo che nessuno sia lasciato indietro e che tutti facciano dei piccoli sacrifici per evitare che pochi debbano soffrire molto. Quella che stiamo affrontando è una prova durissima per tutti, ma non dobbiamo dimenticare che si tratta di una situazione temporanea e che, superata l’emergenza, dovremo essere pronti per ripartire a pieno regime – conclude – con la stessa determinazione e tenacia che da sempre ci contraddistinguono”.

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