SAVE presenta la Summer 2026 del Polo aeroportuale NE
27 Marzo 2026, 11:22
Il Gruppo SAVE ha riunito operatori del settore viaggi e turismo in due workshop dedicati al programma estivo 2026 e allo sviluppo dei collegamenti del Polo aeroportuale del Nord Est. Gli incontri, che si sono svolti il 24 e 25 marzo tra Venezia e la Valpolicella, hanno coinvolto compagnie aeree, enti del turismo, tour operator e agenzie di viaggio in una serie di appuntamenti B2B mirati a rafforzare la collaborazione tra trasporto aereo e industria turistica.
La prima giornata si è svolta il 24 marzo al campus H-FARM con focus sugli scali di Venezia e Treviso, mentre il secondo incontro, il 25 marzo a Monteleone 21 in Valpolicella, è stato dedicato allo sviluppo del network dell’aeroporto di Verona. I due eventi hanno registrato ciascuno la partecipazione di oltre cento operatori e rappresentano la conclusione di un percorso di promozione del network aeroportuale iniziato il 10 marzo a Lubiana per il mercato sloveno.
Nel 2025 il Polo aeroportuale del Nord Est – che comprende gli scali di Venezia, Treviso e Verona – ha superato i 19 milioni di passeggeri, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Il trend positivo prosegue anche nel 2026: nei primi due mesi dell’anno sono stati registrati circa 2,5 milioni di passeggeri, in aumento dell’11,5%. La stagione estiva 2026 prevede oltre 16 milioni di posti in vendita tra aprile e ottobre, con un incremento del 9% rispetto al 2025.
L’aeroporto Marco Polo di Venezia ha chiuso il 2025 con 11,85 milioni di passeggeri (+2%) e nei primi mesi del 2026 cresce dell’11,6%. Il network conta circa cento destinazioni con collegamenti di corto, medio e lungo raggio. Per l’estate tornano i voli intercontinentali verso il Nord America, mentre tra le novità figurano i nuovi collegamenti per Francoforte operati da Condor, Reykjavik con Icelandair e Il Cairo con Egyptair. Rafforzamenti sono previsti anche sul corto e medio raggio, con nuove rotte verso destinazioni mediterranee e spagnole operate da Volotea e Wizz Air.
L’aeroporto Antonio Canova di Treviso ha superato nel 2025 i 3,2 milioni di passeggeri (+5%) e continua a consolidare il proprio ruolo di riferimento per il traffico low-cost, con un network di circa 45 destinazioni servite principalmente da Ryanair e Wizz Air, in particolare verso i mercati del Mediterraneo e dell’Europa orientale.
In crescita anche l’aeroporto Valerio Catullo di Verona che nel 2025 ha superato per la prima volta i 4 milioni di passeggeri (+9%) e ha avviato il 2026 con un incremento del 20% nei primi due mesi. Per la stagione estiva lo scalo offrirà 86 destinazioni operate da 25 compagnie. Tra le novità figurano nuove rotte Volotea verso diverse mete del Mediterraneo e il collegamento Ryanair con Trapani e Tirana. Di particolare rilievo anche il nuovo volo diretto per Casablanca operato da Royal Air Maroc dal 21 giugno, che rafforza i collegamenti con il Nord Africa e amplia le opportunità di connessione internazionale.
“Con una rete complessiva di oltre 150 destinazioni e più di 16 milioni di posti in vendita – ha dichiarato Camillo Bozzolo, direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE – il Polo aeroportuale del Nord Est rappresenta una realtà strategica per la mobilità internazionale e per lo sviluppo economico e turistico del territorio. Il workshop con gli operatori del settore conferma l’importanza della collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree e industria turistica per sostenere la crescita dei flussi verso un’area tra le principali destinazioni europee”.