Palazzo Giovanelli riapre a luglio e sarà hotel di lusso
15 Giugno 2026, 10:15
Palazzo Giovanelli, storico palazzo veneziano del XVI secolo affacciato sul Canal Grande, riapre ufficialmente a luglio 2026 dopo un importante intervento di restauro e valorizzazione durato quattro anni e realizzato sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia.
Con le sue 33 camere e suite, Palazzo Giovanelli inaugura una nuova fase della propria storia come intimo hotel cinque stelle, pensato per offrire un’esperienza di soggiorno autenticamente veneziana in una delle location più iconiche della città, nel cuore del sestiere di San Stae, lontano dai percorsi turistici più congestionati.
La riapertura segna anche il debutto di due nuove destinazioni dedicate all’esperienza gastronomica e conviviale del Palazzo: Armonico, ristorante ispirato alla tradizione culinaria veneziana, e Do Grifoni, cocktail lounge completamente ripensato come spazio di incontro contemporaneo affacciato sulla storia della città.
“Palazzo Giovanelli rappresenta molto più di un progetto imprenditoriale: è la realizzazione di una visione familiare costruita nel tempo e profondamente legata all’idea di restituire nuova vita a luoghi di straordinario valore storico e culturale,” dichiarano Angelica e Oliviero della famiglia Semenzato, proprietaria del palazzo. “Con questa riapertura desideriamo offrire agli ospiti non semplicemente un soggiorno di lusso, ma la possibilità di vivere Venezia in modo autentico, intimo e profondamente immersivo.”
Nel corso dei secoli, Palazzo Giovanelli ha accolto figure storiche di rilievo, tra cui Marco Foscarini, futuro Doge della Repubblica di Venezia, e Wolfgang Amadeus Mozart, contribuendo a costruire un’identità profondamente intrecciata con la storia culturale della città.
Oggi il Palazzo ritrova il proprio splendore originario grazie a un attento progetto di restauro che ha valorizzato i suoi elementi architettonici e artistici più distintivi: dagli affreschi attribuiti a Giovanni Battista Zelotti, agli stucchi decorativi, ai marmi policromi, fino a dettagli storici come l’antico passaggio segreto collegato all’appartamento del Doge.
Con accesso diretto dal Canal Grande, attracco privato e una posizione privilegiata, Palazzo Giovanelli si prepara ad accogliere una nuova generazione di viaggiatori internazionali alla ricerca di un’esperienza di lusso fortemente identitaria, lontana dalle formule standardizzate dell’hotellerie globale.
